Crozza a diMartedì, la copertina del 25 novembre 2014: il rosso relativo di Renzi

Crozza a diMartedì, la copertina del 25 novembre 2014: il rosso relativo di Renzi

La copertina di Maurizio Crozza a diMartedì del 25 novembre 2014: dal rosso relativo di Matteo Renzi ai tombini di ghisa di Matteo Salvini

da in diMartedì, La 7, Maurizio Crozza, Talk Show
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    Tempo di commentare le recenti elezioni regionali anche per Maurizio Crozza a diMartedì con la copertina del 25 novembre 2014. Il comico si presenta dapprima in colbacco per festeggiare il successo del centrosinistra e nel corso del suo intervento si trasforma in alcuni dei suoi irresistibili personaggi imitati. Si parte inevitabilmente dal ciarliero Matteo Renzi, passando per il melanconico Pierluigi Bersani ed il concreto Matteo Salvini ‘tombini di ghisa’ fino all’ormai leggendario senatore Razzi. Battute fulminanti, trovate esilaranti e riflessioni dal retrogusto amaro sono solo alcuni degli ingredienti del monologo realizzato per il talk show di La7.

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    La copertina di Crozza inizia con un colbacco comunista e la cartina dell’Italia rossa per astensione: ‘Nemmeno nell’Unione Sovietica si era visto tanto rosso, in Russia si parla di percentuali renziane. In Calabria c’è la fila per vedere i compagni di Riace in Calabria‘. I risultati elettorali degli ultimi giorni sono un frutto di un progetto ben preciso: ‘E’ bastato far sparire la sinistra per far diventare l’Italia rossa, è il rosso relativo di Renzi‘. Ed il premier si materializza per dirne alcune delle sue: ‘Renzi batte Democrazia 2-0! Signori miei, è tempo di paroleavanveracrazia’. Forse questa performance della sinistra è più incidentale che altro: ‘In Emilia hanno votato solo sgli scrutatori che erano lì, si son visti gli exit pochi. Oggi del voto non gliene frega niente a nessuno, a chi ci crede faranno gruppi di supporto con gli psicologi‘. Nel paese di Bersani si è registrato solo 23% di votanti richiedendo una riflessione dell’ex segretario del Pd: ‘Porco boia, dall’alluvione all’astensione, dal dissesto idrogeologico a quello ideologico, se c’hai il tronchesino non è che tagli le unghie ai pollici del televisore!‘.

    Sullo sfondo si rileva il crollo di Forza Italia spolpata dai due Matteo proprio come se Berlusconi avesse fatto un bidè dentro la vasca di piranha.

    Dopo aver optato per un cambio di nome del partito - Fossa Italia – Berlusconi serve solo a presentare i libri di Vespa. Intanto, prosegue il confronto tra i due Mattei: ‘Renzi è aulico, Salvini parla delle cose piccole…tombini di ghisa!‘. Si chiude con un giudizio di Razzi sull’approvazione del Job’s Act alla Camera: ‘Nella camera sono uscite tante parsone che non faceva ridere, Giobb Covat‘.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN diMartedìLa 7Maurizio CrozzaTalk Show Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:49
     
     
     
     
     
     
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