Crozza a diMartedì, la copertina del 24 novembre 2015: ‘Tagghiamo i terroristi’ e la ‘Mancia su Roma’ di Renzi

Crozza a diMartedì, la copertina del 24 novembre 2015: ‘Tagghiamo i terroristi’ e la ‘Mancia su Roma’ di Renzi

Il monologo del comico su La 7

da in diMartedì, La 7, Maurizio Crozza, Programmi TV
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    Maurizio Crozza a diMartedì, la copertina del 24 novembre 2015, il video. Il comico su La7 apre il suo monologo salutando il conduttore e chiedendogli se ha presente i film di Dario Argento come Profondo Rosso e Suspiria, che lui non riesce a guardare perché gli fanno paura: ‘Ma quando vedo Edward Luttwak in collegamento, in confronto mi sembra Mary Poppins‘. Il comico spiega che l’economista gli dà la stessa tranquillità di un tir in autostrada, nel senso che può succedere di tutto e si chiede poi di cosa parla il Luttwak, sperando che non parli di Sergio Mattarella. Producendosi in un’imitazione del presidente della Repubblica, Crozza/Mattarella spiega di non andare alla prima della Scala perché c’è l’apertura del Giubileo, e non andrà al Giubileo perché dovrà vedersi la prima della Scala, ‘anche se in verità non vado a niente perché Luttwak mi fa paura‘.

    Ancora Maurizio Crozza, nella copertina di diMartedì del 24 novembre 2015 continua a parlare di parlare dell’economista e imitandolo spiega che la Francia dovrebbe seguire l’esempio della Turchia e attaccare la Russia e che siccome l’Europa è unita solo dalla moneta, tutti siamo in un mare di m*rda.

    Guarda il video completo

    Crozza a diMartedì del 24 novembre 2015 passa poi alla situazione dell’Italia, diventata paranoica a causa del terrorismo, con gente che mostra le immaginette di Padre Pio per mostrare le sue radici cristiane: peccato che il Santo di Pietrelcina abbia la barba come i talebani, ecco la gente che strilla ‘È Padre Pio‘. Controlli anche sul comico per entrare a La7, perché tutti i kamikaze dicono di essere Crozza.

    Ancora Crozza a diMartedì del 24 novembre 2015 ricorda poi che sul terrorismo tutti hanno detto la loro, Prodi e Paola Ferrari… ‘Ma Prodi come si permette? Non ha mai condotto Domenica Sportiva‘, ricordando la sparata della conduttrice di far scoprire i terroristi agli ultrà. Si passa poi alla proposta del premier Matteo Renzi che ha detto tagghiamo i sospetti: togliamogli l’amicizia dai social, aggiunge Crozza a diMartedì del 24 novembre 2015, dicendo basta ai like alle pizzate dell’Isis e che su Instagram si dovrebbero solo mettere solo foto con gli occhi rossi e che non dovremmo inviare messaggi ai terroristi, ma rimanere perennemente coi puntini di sospensione che mostrano che un messaggio viene scritto.

    Io, ai terroristi, voglio dirgli le cose direttamente in faccia: Face to Facebook.

    Tagghiamo i sospetti? Ma scusa, Matteo… e… ‘bombardarli di squillini’, no?‘, aggiunge il comico, aggiungendo che il piano anti terrore di Renzi sono 80 euro in più alle forze dell’ordine e un bonus di 500 euro ai diciottenni: ‘Renzi ha paura di perdere le elezioni e dà le mance. Sarà mica la famosa ‘Mancia su Roma’?‘, conclude il comico nel suo monologo.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN diMartedìLa 7Maurizio CrozzaProgrammi TV Ultimo aggiornamento: Martedì 01/12/2015 11:10
     
     
     
     
     
     
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