Crozza a diMartedì, la copertina del 2 dicembre 2014: dal Padrino al Papino

Crozza a diMartedì, la copertina del 2 dicembre 2014: dal Padrino al Papino

Maurizio Crozza nella copertina di diMartedì del 2 dicembre 2014 interpreta un notevole numero di personaggi

    Torna puntuale anche questa settimana Maurizio Crozza a diMartedì. La copertina che dà il via al talk show moderato da Giovanni Floris su La7 si fonda interamente sullo straordinario trasformismo del comico che attraverso artifici posticci si trasforma ora nel Padrino Marlon Brando ora in Silvio Berlusconi e naturalmente nell’inarrestabile Matteo Renzi. Gli spunti a cui il monologo di Crozza si appiglia sono desunti direttamente dall’attualità. Si parte dagli arresti a Roma per mafia, si continua con la discutibile inclusione di Giuliano Amato tra i papabili nuovi presidenti della Repubblica seguita dalla svolta geriatrica della propaganda berlusconiana fino al testa a testa nei sondaggi tra i due Matteo: Renzi e Salvini.

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    I 37 arresti per mafia nella Capitale hanno indotto Crozza a travestirsi da Padrino presentandosi a diMartedì con la famosa arancia: ‘U problema di Roma fino a ieri era la panda di Marino‘. Tra gli indagati c’è anche l’ex sindaco Gianni Alemanno ed altri politici locali tanto da entusiasmare il Crozza/Boss: ‘Mi sto affezionando a Roma, mi sento come a casa.. Due settimane fa Alemanno era nelle periferie dalla parte dei poliziotti e lì c’è rimasto. L’operazione della polizia si chiama Mondo di mezzo, ma era meglio Mezzo mondo‘. E la grandiosità della Capitale con i suoi simboli immortali fornisce parecchie analogie comiche al comico: ‘Roma non ti sei accorta che sotto c’è una cupola più grossa. Ci sarà il rinvio al giudizio universale, con affresco tutti al fresco‘. Per il Padrino si tratta semplicemente della prosecuzione della trattativa: ‘Avevamo previsto la staffetta ma senza passaggio di testimoni. Riccardo Muti è perfetto: tutti muti vi vogliamo‘.

    Una rapida battuta al ministro Alfano in studio – ‘Mi piace Angelino, il vero problema dell’Italia è l’articolo 18‘ – Crozza passa da Padrino al Papino con singolari idee per la campagna elettorale che vanno dall’implantologia al femore nelle edicole e le bare.

    Tornato nei propri panni, il comico riflette sulla candidatura alla presidenza della Repubblica per Amato che nella fiducia degli italiani arriva dopo il vaccino antinfluenzale. Una stoccatina spetta anche a Matteo Salvini ‘Tombini di ghisa’: ‘Sui meridionali si è sempre sbagliato, loro su di lui ci hanno sempre visto giusto‘. E per un Salvini che sale c’è un Renzi che scende come svelato da Pagnoncelli che viene preso di mira dal premier: ‘Il sondaggista famoso per inventarsi numeri a ca**o.. Perché uno bravo come lui non fa a fare i sondaggi ad Agon Channel con Pupo e Luisella Costamagna?‘.

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