Crozza a diMartedì, la copertina del 17 novembre 2015: ‘Je suis un cretin totalment brancolant dans la nuit’ [VIDEO]

Crozza a diMartedì, la copertina del 17 novembre 2015: ‘Je suis un cretin totalment brancolant dans la nuit’ [VIDEO]

Il monologo del comico su La 7 sugli attentati di Parigi

    Maurizio Crozza a diMartedì, la copertina del 17 novembre 2015, il video. Il comico su La7 apre il suo monologo con i sanguinosi attentati di Parigi, spiegando che non dobbiamo cedere alla paura: ‘Con i terroristi la comicità è pericolosa ma non cambio il mio modo di essere‘, anticipa Crozza, per poi aggiungere che pur non cambiando mestiere, non faceva battute sull’Isis prima e non ne farà ora, aveva paura prima, ne ha anche adesso, ma che comunque registrerà le due battute e le darà al notaio così da farcele sentire fra trent’anni’. Crozza a diMartedì del 17 novembre 2015 passa poi alle mode di mettere bandiere sul profilo e essere sempre qualcosa: ‘A gennaio ‘Je Suis Charlie’, ora ‘Je Suis Paris’, ma per attentato in Libano con 44 morti? ‘Je Suis Beirut’ no? Allora per aereo esploso sul Sinai con 224 morti scriviamo ‘Je suis Air Bus 321 avec les touristes russes’

    Ancora Maurizio Crozza, nella copertina di diMartedì del 17 novembre 2015 continua a parlare di terrorismo, spigando che se qualcosa accade a Parigi siamo tutti coinvolti, ma lo stesso non vale per il Sinai o Beirut. ‘Quanto dev’essere vicina una barbarie perché ci colpisca come esseri umani?‘, si chiede il comico, aggiungendo che piangiamo solo per città di cui abbiamo le calamite sul frigo, e su Facebook gli utenti hanno foto profilo con bandiera francese perché quella libanese ha un cedro al centro e rovinava il selfie. ‘L’unica maglietta che mi sentirei bene addosso è ‘Je suis un cretin totalment brancolant dans la nuit’‘, aggiunge Crozza, per poi sottolineare come ci siano persone che parlano di ‘guerra di religione’ ma a Beirut i terroristi erano musulmani e hanno ucciso altri musulmani.

    Guarda il video completo

    Sempre Maurizio Crozza, nella copertina di diMartedì del 17 novembre 2015 dice comunque di invidiare chi ha le idee chiare e cita Gasparri, Belpietro e Salvini: a proposito del direttore di Libero, il comico ricorda lo sfortunato titolo sui ‘Bastardi islamici’, mentre del segretario della Lega Nord critica la frase ‘il terrorismo va bombardato’. Come se non lo avessimo fatto, dice Maurizio Crozza, nella copertina di diMartedì del 17 novembre 2015, visto che dopo l’11 settembre ci sono stati bombardamenti a destra e a manca, ma oggi nel mondo il terrorismo è più forte di prima.

    Il comico chiude ricordando che nei vari bombardamenti sono morti 1 milione di civili iracheni, 220mila civili afghani e 80mila civili pachistani, e che più che una guerra di civiltà per ora, è stata una riuscitissima guerra… però ai civili. ‘Sbaglio o stiamo per rifare la guerra? – chiude il comico – Eh no, sbaglio: je suis totalmont creten. Adieu‘.

    528

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI