Crozza a diMartedì, la copertina del 13 ottobre 2015: ‘Da Mafia Capitale a Sanità Criminale’ [Video]

Crozza a diMartedì, la copertina del 13 ottobre 2015: ‘Da Mafia Capitale a Sanità Criminale’ [Video]

La copertina di Maurizio Crozza a diMartedì del 13 ottobre 2015: Da Mafia Capitale a Sanità Criminale, il bicamorrismo perfetto

    Maurizio Crozza a diMartedì, la copertina comica del 13 ottobre 2015: il video. Su La7 comico saluta il conduttore Giovanni Floris, ricordando di essere a Milano dove hanno arrestato il vicepresidente della Regione Mario Mantovani: ‘Voi a Roma avete Mafia Capitale, noi abbiamo Sanità Criminale‘, dice Crozza, per poi aggiungere ‘Non mischiamo le cose, ehm, le cosche: A Roma Mafia Capitale a Milano Sanità Criminale, voi cosa vostra e noi cosa nostra, è il bicamorrismo perfetto‘.

    Ancora Maurizio Crozza nella copertina di diMartedì del 13 ottobre 2015 parla poi dell’ironia della vicenda, che Mario Mantovani è stato arrestato il giorno in cui doveva partecipare ad un incontro sulla legalità: ‘Essere arrestati in questo giorno della legalità è come convertirsi all’Islam la vigilia di Natale‘. Il comico ricorda poi le accuse mosse al politico, tra l’altro di aver pilotato le gare per dializzati. ‘A confronto rubare ai barboni è molto meglio‘, la chiosa di Crozza.

    A diMartedì, Crozza passa poi a Marino, che gli ricorda Dr House… ‘anche se il bastone non glielo hanno messo in mano‘. Il comico aggiunge che la data delle dimissioni è il giorno dei Morti, segno che Marino ‘è proprio sfigato‘, e ricordando i duemila manifestanti in sostegno del sindaco di Roma, aggiunge che probabilmente era ‘Tutta gente che era stata a cena con lui‘. Si passa alla Ferilli che cazzia il Papa per aver bacchettato Marino: qui, Crozza si produce un’imitazione di Bergoglio, che chiede se la Cuccarini o Mastrota si siano già fatti vivi o se si possa andare avanti col sinodo.

    Guarda il video completo

    Maurizio Crozza nella copertina di diMartedì del 13 ottobre 2015, passa poi a Matteo Renzi e al commissario per Roma; sarà Raffaele Cantone? ‘Il suo nome si fa sempre, bisognerebbe averne quattro di Cantone: poi con i quattro Cantoni diventiamo la Svizzera‘. Aggiungendo – relativamente al nome del generale Gallitelli – che Pinochet l’avrebbe fatta meno sporca, il comico si chiede perché non si poteva votare subito e aggiunge che se in America hanno il Super Bowl, da noi l’evento è il Super Boh: ‘C’è il sindaco? Boh. E quando lo eleggete? Boh.

    E fino ad allora che fate? Boh‘. Tra le altre cose, Crozza ricorda che il senatore Luigi Zanda vorrebbe votare nel 2017 perché c’è il Giubileo. ‘Ma i romani mica votano a San Pietro, mica c’è il seggio santo: nel 1450 il Giubileo si è svolto anche con la peste… meglio la peste delle elezioni? Sarà mica perché il Pd ha paura di perdere? Ma no, a Renzi le elezioni piacciono come a Balotelli piacciono gli autovelox‘.

    Crozza nella copertina di diMartedì del 13 ottobre 2015 ricorda poi la riforma sul tetto per i pagamenti in contanti, aumentato da mille a tremila euro: ‘Una mazzata per la criminalità‘, l’ironia del comico, che poi si produce in un’imitazione di Berlusconi, che ‘quasi quasi‘ capisce Verdini che va con Renzi. Si chiude con la fine del bicameralismo perfetto: ‘Se con quello perfetto avevamo Razzi, Gasparri e Verdini, con quello imperfetto eleggiamo direttamente la famiglia Addams. E sapere che sulla Costituzione siamo passati dai padri costituenti alla Boschi, mi dà la stessa fiducia che sapere che Claudio Lippi riscrive la Bibbia‘.

    Crozza dimartedì 13102015

    714

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI