Crozza a diMartedì, la copertina del 12 aprile 2016: ‘Casaleggio è su iCloud, speriamo lassù ci sia il wifi’

Crozza a diMartedì, la copertina del 12 aprile 2016: ‘Casaleggio è su iCloud, speriamo lassù ci sia il wifi’

Il monologo del comico su La 7 in apertura di puntata

    Il video della copertina di Maurizio Crozza a diMartedì del 12 aprile 2016, dal muro tra Austria e Italia alla morte di Gianroberto Casaleggio. Il comico su La 7 saluta il conduttore Giovanni Floris e gli chiede se ha presente i messaggi di Isoradio, quando dice code al Brennero… ma non saranno tir, saranno siriani, perché gli austriaci stanno costruendo un muro, non per fermare i migranti, ma perché gli piace investire nel mattone. Ma l’Europa non dice niente?, si chiede il comico: ‘A che mi**chia servi, Europa, hai la stessa utilità di un cane da tartufo‘, la battuta di Crozza, che ricordando il caso dei richiami sulla lunghezza delle vongole, dice che il muro è molto più lungo – e quindi meritevole di richiamo.

    Crozza dimartedì 12 aprile

    Ancora Maurizio Crozza durante la copertina del 12 aprile 2016 a diMartedì sostiene che per risolvere il problema dei migranti si sono provate tante soluzioni, e invece bastava un geometra che pensasse un muro: ‘Da mare nostrum a ca**i vostrum‘, la battuta del comico, che poi ricorda come dalla Muraglia cinese al Vallo di Adriano, quando l’uomo finisce le parole comincia con le cazzuole, e a proposito del muro in Austria, se parla Matteo Salvini, passare dalle cazzuole alle cazzate, è un attimo.

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    Nella copertina del 12 aprile 2016 a diMartedì, Maurizio Crozza continua a parlare di Salvini, si ricorda l’attacco a Mattarella, insultato per le parole al Vinitaly sul no alle frontiere per quanto riguarda l’export: il leader della Lega pensava parlasse di immigrati e gli si è infeltrita la felpa. Crozza ricorda poi come Mattarella non parli molto, a confronto di Napolitano, paragonato a Fiorello: il secondo è uno spumantino vivace, il secondo è un passito d’importazione, mentre Salvini sarebbe un primitivo – ‘e non sto parlando di vini’, dice il comico.

    A Crozza comunque Mattarella sta simpatico sulla fiducia, perché sta sempre zitto e a volte sorride anche, ha però un taglio di labbra misterioso… sarà mica come la Gioconda? ‘Forse ci vorrebbe Bonito Oliva per capire com’è veramente’, la battuta del comico.

    Imitando Mattarella, Crozza dice poi che sul Governo, Boschi e Guidi non gli (al presidente della Repubblica, ndr) fanno dire niente, può parlare su decanter,solfiti e mosto: insomma, ‘volevo essere come Giorgio Napolitano… e sono diventato come Giorgio Mastrota‘, chiosa Crozza/Mattarella.

    Infine, il comico ricorda poi che al Vinitaly è passato anche Matteo Renzi, che va da Calzedonia a dire che non usa mutande straniere, e poi in Parlamento a dire che non usa mai Costituzioni italiane. Viene anche ricordata la battuta di Renzi su coloro che non hanno votato le riforme perché il voto è importante e ricordando l’invito all’astensione di Renzi sul referendum sulle trivelle, Crozza si chiede com’è che se non voti riforme, sei povero di contenuti, e se non voti al referendum cosa sei, ricco di amici alla Total?. Si chiude infine con il ricordo di Gianroberto Casaleggio: ‘Ora è lassù, su iCloud: speriamo solo che lì ci sia il wifi’, conclude Crozza a diMartedì, nella copertina del 12 aprile 2016

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