Crozza a diMartedì, copertina del 27 gennaio 2015: Tsipras e Renzi coppia di parakulòs

Crozza a diMartedì, copertina del 27 gennaio 2015: Tsipras e Renzi coppia di parakulòs

La copertina di Crozza a diMartedì del 27 gennaio 2015 passa in rassegna i temi della settimana appena trascorsa

da in diMartedì, La 7, Maurizio Crozza, Talk Show
Ultimo aggiornamento:

    Giochi di parole, neologismi ed imitazioni targate Maurizio Crozza a diMartedì nella copertina del 27 gennaio 2015. In maniera più stringata del solito il comico genovese ha scaldato il programma condotto da Giovanni Floris su La7 prendendo spunto dagli accadimenti della settimana. L’esordio nei panni del senatore Antonio Razzi, interrogato per l’occasione da Andrea Zalone, è solo l’inizio: si discute dei papabili candidati al Colle, della vittoria di Tsipras in Grecia e delle sue analogie com Matteo Renzi in Italia fino alle consuete battutine all’indirizzo di Matteo Salvini, peraltro ospite del talk show in studio.

    Guarda il video completo

    La copertina di Maurizio Crozza a diMartedì prende il via da un’imitazione di Antonio Razzi supportata come di consueto dalla presenza di Andrea Zalone. Lo spunto è il ‘salto della quaglia’ dei transfughi del Movimento 5 stelle: ‘Salto della quaglia… ma rischi di metterla incinta.. In Svizzera queste quaglie ti chiedevano 200 euro l’ora… Te lo dico da Grillo: ma faatti dei meravigliosi cazzi tuoi. Io alla Presidenza della Repubblica ci metterei Barbara D’Urso, anche se ha più di cinquant’anni quella me la tr.. volentieri, non come a Prodi che se lo vogliono tr.. tutti‘. E a proposito della fuga dei 36 parlamentari del Movimento Cinque Stelle, Crozza dice la sua sull’ipotesi di passaggio dalla parte del premier Matteo Renzi: ‘Non è vero che li hanno comprati, volevano vedere Renzi da vicino, come quando lasci tutto per andare a vedere George Clooney in centro‘. E dopo aver parlato di quello che ormai è il ‘Movimento 5 persone’, Crozza passa all’attacco del trionfatore alle elezioni greche, Tsipras: ‘10 giorni erano tutti Charlie, oggi sono tutti Tsipras, lo vedremo mai un eroe italiano? Uno con un cartello come siamo tutti Giuliano Amato.

    Che tristezza, lui potrebbe scriverci solo non sono io ma ci somiglio soltanto‘.

    La sinistra in Grecia è solo apparentemente diversa da quella italiana: ‘Hanno vinto da 48 ore e non si sono divisi.. Non ci sono Civatos o Kuperlikis ma si è subito alleata con la Destra, ora la riconosco‘. Le idee di Tsipras sui debiti del suo stato allertano anche la Merkel, imitata ovviamente dal comico con una delle sue ipotesi: ‘Se prestavo i soldi a Wanna Marchi e al mago Donascimiento ero messa meglio‘. Intanto, Renzi e Tsipras sembrano andare molto d’accordo: ‘Io il greco non lo mastico ma uno le kalispara tante, l’altro le kalisola tutte, sono una coppia di parakulòs‘. Si chiude con Salvini che ha incontrato Renzi solo per non essere giudicato un buzzurro: ‘Guardi che ora che ci è andato non è che vien voglia di dargli del lord‘.

    498

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN diMartedìLa 7Maurizio CrozzaTalk Show Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:49
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI