Crozza a diMartedì, copertina del 23 dicembre 2014 con le migliori imitazioni

Crozza a diMartedì, copertina del 23 dicembre 2014 con le migliori imitazioni

La copertina di Maurizio Crozza a diMartedì del 23 dicembre 2014 consiste in un'irresistibile galleria di imitazioni

da in diMartedì, La 7, Maurizio Crozza, Talk Show
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    Pout pourri di imitazioni per augurare buone feste da parte di Maurizio Crozza a diMartedì. La copertina del 23 dicembre 2014 ospitata dal talk show di La7 con Giovanni Floris non ha un filo conduttore ma consiste in una gustosa sintesi delle più divertenti imitazioni del comico genovese. Si parte da Giorgio Napolitano con la sua viva e vibrante soddisfazione passando per lo showman Matteo Renzi, il sornione Silvio Berlusconi, il portavoce dei tombini di ghisa Matteo Salvini, l’ormai leggendario presidente della Sampdoria, Ferrero ma non solo. Infatti, oltre al super cult Antonio Razzi, Crozza ci delizia con l’accoppiata sindacale formata da Susanna Camusso e Maurizio Landini regalando delle meravigliose perle nei panni di Beppe Grillo e Umberto Bossi.

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    A dare il via all’insolita copertina di Maurizio Crozza a diMartedì non poteva che essere il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, munito di occhiali tondi e vestaglia blu: ‘Con viva e vibrante soddisfazione annuncio che con la candidatura di Roma alle Olimpiadi si è passati da dubbio a certezza solida come la roccia, porterò via la uallera entro gennaio‘. Prende, dunque, la parola il premier Renzi: ‘Saluti al nostro gufo da Roma, al suo posto ci sarà il presidente deciso dalla giuria demoscopica di Sanremo, Fragola!‘. E da qui la parola passa a Berlusconi sempre in vena di battute seguito da Matteo Salvini che prende la parola appigliandosi come sempre alla sua concretezza di ghisa: ‘E’ di 180 km orari la velocità della mano di un clandestino che deruba un anziano in metropolitana. Questo Renzi non lo dice‘. Ed a sorpresa spunta l’irresistibile Viperetta che saluta il compianto Giovanni Fuoris.

    E da qui in poi il ritmo di Crozza tra imitazioni, citazioni e gag si fa davvero incalzante.

    Torna Berlusconi con le sue promesse di cataratte e dentiere, Salvini ha qualcosa da ridire sui denti bianchi deigli stranieri che causano incidenti e logoramenti di guardrail di ghisa e poi arrivano la Camusso e Landini, increduli di fronte all’invenzione del juke-box: ‘Mi piacerebbe fare un lento con te, più lenti di noi in giro chi c’è?‘. Intanto torna Renzi con le sue frasi inquietanti: ‘Signori miei ho messo 80 euro nelle tasche deli italiani. La ripresa c’è già stata‘. Grillo non è da meno con le sue iniziative: ‘Noi dobbiamo tornare anche al sesterzo, al baratto‘. Ed a chiudere un anno di meravigliose imitazioni arriva forse quella più emblematica della satira di Crozza con Razzi che parla davanti ad una telecamera nascosta: ‘Amico caro fatti un anno tutto tuo, buone feste!’.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN diMartedìLa 7Maurizio CrozzaTalk Show Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:49
     
     
     
     
     
     
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