Crozza a diMartedì, copertina del 17 marzo 2015: ‘Incalza, l’unico con due foto nel curriculum’

Crozza a diMartedì, copertina del 17 marzo 2015: ‘Incalza, l’unico con due foto nel curriculum’

Crozza a diMartedì, copertina del 17 marzo 2015: si parla di Ettore Incalza, della corruzione in Italia e di politici indagati

    Crozza a diMartedì, copertina del 17 marzo 2015: si parla dei recenti arresti per corruzione, camorra e altri reati, e il comico si chiede: ‘Ma per Pasqua, rimarrà qualcuno libero? Mela marcia? – continua il comico – Qui è marcio il cestino, il tavolino, il condominio… è tutto marcio, tutta l’Italia è OGM, organismo geneticamente marcio: ieri più che la mela marcia hanno beccato il fruttivendolo con tutto il mercato‘. Crozza ricorda anche il ruolo di Ercole Incalza, ‘indagato quattordici volte ed era l’unico ad avere due foto sul curriculum, una di fronte e una di profilo‘.

    Maurizio Crozza diMartedì, nella copertina del 17 marzo 2015, , ne ha soprattutto per Ercole Incalza, dirigente di vertice al ministero delle Infastrutture e dei Trasporti (e successivamente consultente esterno, arrestato nell’ambito delle indagini sulle grandi opere: ‘Sono sette anni che decide cosa mandare avanti, tu pensa che fatica: sono le sette fatiche di Ercole: ma Renzi invece di cambiare verso, non poteva cambiarmi Ercole?’. Crozza ricorda la rottamazione del premier e il fatto che nell’indagine siano ‘invischiate diverse persone collegate a Incalza, tra cui il ministro Maurizio Lupi, non indagato: ‘Mi auguri che Lupi ne esca pulito, sarebbe un peccato sprecare il vestito che gli ha regalato quello del Rolex‘.

    Il comico ricorda anche il ‘legame’ tra Lupi e Roberto Formigoni, entrambi di CL: segue imitazione di Formigoni, che storpia la sigla del movimento ‘Corruzione e liberazione, concussione e liberazione, Conguaglio e liberazione‘. ‘Ma è comunione‘, ricorda la voce fuori campo; ‘L’ho fatta ieri, lì ti assolvono sempre’, replica il comico. Viene ricordato anche il caso della Cancellieri (e la telefonata a Antonino Ligresti, fratello di Salvatore, arrestato dalla procura di Torino nell’ambito dell’inchiesta su Fonsai insieme alle figlie Giulia e Jonella, per cui il ministro venne indagata) e viene criticato il doppiopesismo del premier.

    Crozza ricorda anche che la Corte dei Conti ha sottolineato come la corruzione toglie al Paese 60 miliardi di euro: ‘Per dare il bonus di ottanta euro, ne sono serviti dieci: pensate a cosa potremmo avere con 60 miliardi in più, sarebbero 4-500 euro in più per tutti, anche da dare per servizi: i massaggi in treno, il Dr House a farti i raggi al pronto soccorso, Bastianich e Cracco farebbero i corsi nelle scuole‘.

    Si chiude con Papa Francesco e il Giubileo: ‘Francesco non gli ha dato il preavviso‘ – e poi, facendo l’imitazione del Papa: ‘Voglio vedere come faranno a truccare i lavori in 20 minuti… ah, dici che ce la fanno? Ma allora è forte ‘sto Incalza…‘.

    Guarda il video completo

    497

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI