Crozza a diMartedì, copertina del 14 aprile 2015: l’omaggio a Report e a Milena Gabanelli

Crozza a diMartedì, copertina del 14 aprile 2015: l’omaggio a Report e a Milena Gabanelli

Maurizio Crozza a diMartedì, copertina del 14 aprile 2015: l'omaggio a Report e a Milena Gabanelli, i crolli nelle scuole e sulle strade e il passaporto di Silvio Berlusconi

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    Maurizio Crozza a diMartedì, copertina del 14 aprile 2015: su La7 il comico si rivolge a Giovanni Floris per ‘bacchettarlo’ di averlo fatto apparire dopo Rodotà. Si parte dal Giappone, dove gli unici cittadini obbligati a non inchinarsi di fronte all’Imperatore sono gli insegnanti, perché senza insegnanti non ci sono imperatore. ‘Da noi invece la testa devono chinarla sempre‘, dice Crozza, citando le statistiche tra il serio e il faceto. ‘Ma soprattutto la testa la devono chinare per ripararsi dai calcinacci‘, dice riferendosi al caso di Ostuni, di tre mesi fa a Pescara, e prima ancora in altre città d’Italia. ‘L’appello si fa all’inizio e alla fine, i maestri controllano i dispersi: ci sono stati più incidenti nelle nostre scuole che tra gli stuntman‘, chiosa il comico.

    Maurizio Crozza a diMartedì, nella copertina del 14 aprile 2015 ricorda anche che le mamme sono terrorizzate e preferiscono che i figli si sfondino di Playstation pur di andare a scuola. ‘Quella di Ostuni l’avevano inaugurata tre mesi fa, era tenuta su col nastro dell’inaugurazione? La scuola dovrebbe aprirti la mente, non la testa‘, aggiunge il comico.

    Si passa poi al rapporto sulla sicurezza sulle scuole italiane: ‘Strano che non abbiano costruito un asilo dentro l’Etna’, dice il comico ricordando le strutture assai carenti.

    Il comico cita Aristotele che andava a fare lezione per strada, peccato che crollino anche quelle ricorda Crozza, anche qui facendo battute, della serie che il crollo di qualche mese fa è successo per colpa di un tappo di sughero finito contro il cemento (e si sa che il sughero batte cemento). Pecche anche sulla Foligno Civitavecchia, idem in Sardegna e in Sicilia, dove Crozza in versione mafioso ricorda che nel pilone ci aveva messo suo cugino e lo Stato gliel’ha ammazzato due volte. Il comico si rivolge poi a Delrio: ‘Non spendere soldi per la ricostruzione, ci pensa la natura‘.

    Crozza nella copertina del 14 aprile 2015 a diMartedì fa battute a raffica: ‘Più che l’apocalisse mi sembra la poca manutenzione‘. Le strade sono ristrutturate dall’Isis, non dall’Anas, e per fortuna che Ciucci si dimette tra due mesi… ma andarsene subito? ‘Faccio ancora franare le ultime cose e me ne vado‘, la parodia di Crozza. Il comico ricorda che non sono le frane sulle strade, ma che è una frana chi dovrebbe averne cura e rende omaggio alla Gabanelli e a Report, guardata con terrore dai consigli di amministrazione e terza donna più influente del mondo dopo Hillary Clinton e Oprah (anche se potrebbe superare queste altre due se solo facesse un servizio su di loro)

    Infine, si ricorda che la pena di Berlusconi è estinta e che l’ex premier ha di nuovo il passaporto: ‘Volendo – conclude il comico – potrebbe portar via i c*glioni‘.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN diMartedìLa 7Maurizio CrozzaPersonaggi TvProgrammi TV Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:49
     
     
     
     
     
     
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