Crozza a di Martedì: la copertina del 1 dicembre 2015 [Video]

Crozza a di Martedì: la copertina del 1 dicembre 2015 [Video]

Il comico critica il politico ospite di Floris: 'Bersani, perché non torna alla pompa di benzina?'

da in La 7, Maurizio Crozza, Programmi TV, crozza, di martedì
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    Di Martedì, Maurizio Crozza apre la copertina comica del 1 dicembre 2015 con il pretesto del clima pre-natalizio. In video, infatti, il comico commenta il clima politico internazionale con l’alta tensione che si respira tra i capi di Stato per via dell’emergenza ambientale. Spazio, poi, alla polemica della settimana: dopo gli accaduti alla scuola di Rozzano, Matteo Salvini si è schierato dalla parte del presepe e Crozza non ha potuto non cogliere l’occasione di fare ironia. Infine, un paio di battute rivolte all’ex segretario del PD Pierluigi Bersani, ospite in studio di Giovanni Floris.

    Parole forti, quelle di Crozza, destinate a non passare inosservate. Il comico parla del clima del Pianeta e dell’incontro tra capi di Stato a Parigi per ovviare all’emergenza clima. ‘Che clima vuoi che ci sia? Un clima di me*da! Decideranno solo se chiamarla guerra fredda o guerra tiepida. Putin e Erdogan sul riscaldamento globale sono quelli che stanno facendo di più: se si incontrano si crea immediatamente il gelo!’.

    A Parigicontinua Crozza a Di Martedì – per salvare il Pianeta dal riscaldamento globale ci sono gli stessi che stanno per distruggerlo con la terza guerra mondiale che, tra l’altro, sta scoppiando in Siria per il petrolio, che è proprio la cosa che fa più male al clima. E’ come se i tarli di tutto il mondo si riunissero per salvare il legno e intanto si ammazzassero tra loro per rosicchiare un tavolino del ca**o’.

    Mentre a Parigi si litiga per il Pianeta, a Rozzano si litiga per salvare il Presepe: ‘Sono arrivati i turchi Salvini e la Gelmini, tanto che a Rozzano pensavano che fosse un promo di Guerre stellari’. Salvini, come noto, ha distribuito statuine del presepe e infatti per il leader della Lega Nord c’è un messaggio da parte del comico: ‘Guarda, Salvini, tutti quelli del presepe erano arabi, a parte i Re Magi, che invece erano Curdiii!’.

    Presepe sì, ma per difendere quale tradizione? ‘Io – aggiunge Crozza – a Natale vedo solo gente isterica che compra regali come dei forsennati, gente che mangia portate, si riempie di frutta secca per poi ricominciare a mangiare gli avanzi, il tutto circondato da parenti che tendenzialmente odia’.

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    Quindi, l’affondo al politico: ‘Vorrei ricordare a Salvini e a tutti che per rivivere un evento accaduto in Palestina 2000 anni fa, ci montiamo in casa un abete che cresce in Trentino Alto Adige e ci facciamo portare i regali da un vecchio ciccione che vive in Lapponia vestito dalla Coca Cola.

    Di che minchia di tradizione stiamo parlando? E’ come se Bersani qui adesso si mettesse a difendere i valori del PD con Renzi segretario. A quel punto è più credibile il vecchio ciccione lappone’, dice Crozza su La 7.

    Sul finale, Crozza fa ironia anche sul malcapitato di turno, l’ospite in studio a Di Martedì Pierluigi Bersani. Il comico, infatti, rivolgendosi al politico afferma: ‘Mi fa lo stesso effetto di vedere Pietro Paolo Virdis. Era bravo, una vecchia gloria, un fuoriclasse, ma ti chiedi: ma che ca**o fa adesso Virdis? Però almeno Virdis ha aperto un’enoteca a Milano e lei, Bersani, perché non torna alla pompa di benzina?’. Quindi, l’ultimo minuto dedicato all’imitazione di Bersani con una delle sue mitiche metafore: ‘L’albero di Natale non lo addobbi mica con le palle che si inventa Renzi?!’.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN La 7Maurizio CrozzaProgrammi TVcrozzadi martedì Ultimo aggiornamento: Martedì 01/12/2015 22:32
     
     
     
     
     
     
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