Crozza a Ballarò parodia Silvio Berlusconi [VIDEO]

Crozza a Ballarò parodia Silvio Berlusconi [VIDEO]

Il video dell'esilarante copertina satirica di Maurizio Crozza nei panni di Silvio Berlusconi nella puntata di Ballarò del 5 febbraio 2013

da in Ballarò, Maurizio Crozza, satira
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    È davvero imperdibile per quanto è esilarante la copertina di Maurizio Crozza a Ballarò del 5 febbraio 2013: il comico genovese dà il meglio di sé nella parodia di Silvio Berlusconi approfittando dell’ospitata dell’ex premier che in chiusura di puntata sarebbe stato protagonista dell’intervista a due con Giovanni Floris.

    Maurizio Crozza è davvero scatenato nei panni di Silvio Berlusconi: in apertura della sua spassosa copertina satirica preparata per la ventesima puntata di Ballarò ironizza sulle ultime dichiarazioni e proposte shock del leader del PDL e poi non si risparmia nel prendere in giro gli ospiti in studio.

    Il comico genovese parte subito col botto: ‘Sono un po’ in anticipo, Giova, non stavo nella pelle. Grazie Floris della frutta e della gnocca che mi hai fatto trovare in camerino. Ma sono cambiato, perché la frutta ora non la mangio più’.
    Il Berlusconi crozziano, che mentre parla distribuisce soldi a destra e manca visto che ha promesso di restituire i soldi agli italiani, sottolinea poi la sua risalita nei sondaggi: ‘Mi davano tutti per morto, ho sparato tre cazzaate in cinque giorni e ora sono tutti in paranoia. È bastato dire ‘Mussolini, Balotelli e IMU’, poi ho adottato un cane e ora sono al 20%!’.

    Tra il serio e il faceto, Crozza-Berlusconi dice una grande verità: ‘Giova, ma se non c’ero io di cosa avrebbero parlato i giornali? Dei problemi veri? Eh, ma dai! Io regalo soldi perché anche un imbecille sarebbe in grado di inventare nuove tasse e soltanto chi è intelligente sa ridurre le spese. Questi che sto dando via sono 700mila euro, sono quelli che ho pagato io di Imu, me li sono già restituiti e voglio dare l’esempio di che grande statista io sia: ho già ridotto le mie spese’.
    Dopodiché il comico genovese punta sul lato smemorato di Berlusconi: ‘Non mi ricordo più da quando non mi divertivo così, non mi ricordo… Mi diverto così tanto che non mi ricordo più per quale processo sono tornato in campo!’.

    E ancora: ‘Io adoro questo Paese. Si bevono tutto e si son scordati tutti.

    Bersani ieri ha detto ‘non si può mica fermare l’acqua con le mani’. Ma che cazzo dici Bersani! Tutti che mi criticano, il Wall Street Journal, il Financial Times… ma chi li legge? Sono in inglese, chi lo sa l’inglese in questo Paese? Quante copie vende Chi? E quante il Financial Times? Coglioni!’.

    Quindi si rivolge agli ospiti in studio: ‘Guarda che simpatico Maroni. Ci sei ricascato ancora, eh, Bobo? Bobo vuoi che i soldi restino al Nord? Ma perché? Cosa ti hanno fatto le Cayman? Maroni come premier preferiva Alfano, vero?. Ma ve lo immaginate Angelino premier? È così poco carismatico che al casello autostradale non si alza nemmeno la sbarra del Telepass. Ciao De Magistris, vuole che faccia anche a lei il gesto delle manette come l’ho fatto a Ingroia, così può inseguirmi? Ma come mi insegue, che a Napoli non avete nemmeno i soldi per pagare il carburante degli autobus?’.

    In chiusura, poi, il Berlusconi crozziano lancia la sua frecciata finale agli elettori:
    Cari italiani, è pronto un nuovo slogan del PdL, un nuovo inno alla libertà e alla democrazia: ‘Tenetevi il resto. Ciao Floris con te ci vediamo fra poco, con gli italiani per altri vent’anni. Ma che figata!’.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BallaròMaurizio Crozzasatira Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:50
     
     
     
     
     
     
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