Crozza a Ballarò: Monti sembrava super partes e invece ora è in ogni partes [VIDEO]

Crozza a Ballarò: Monti sembrava super partes e invece ora è in ogni partes [VIDEO]

Maurizio Crozza a Ballarò nella puntata dell'8 gennaio 2013: Monti sembrava super partes ma ora è diventato in ogni partes

da in Ballarò, Maurizio Crozza, Prima serata, Rai 3, satira
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    video Maurizio crozza copertina ballarò puntata 8 gennaio 2013

    Tra i temi della copertina satirica di Maurizio Crozza a Ballarò nella puntata dell’8 gennaio 2013 spiccano la campagna elettorale, l’incoerenza di Monti e l’alleanza PDL- Lega. In apertura di monologo non mancano i particolari auguri di buon anno del comico genovese: ‘Buon 2012! Dovrei dire 2013? No, un nuovo anno non ce lo possiamo permettere!’. In compenso, però, siamo in piena campagna elettorale e su questo Crozza ci sguazza.

    Secondo Maurizio Crozza iniziare l’anno con la campagna elettorale è come aprire lo champagne tirandosi il tappo nell’occhio, senza contare che la campagna è iniziata alla grande, senza esclusione di colpi: ‘Due grandi schieramenti l’uno contro l’altro, da una parte loro e dall’altra noi poveri elettori. È l’eterna partita tra la nazionale politici contro la nazionale paganti’.

    La pungente copertina satirica di Crozza preparata per la sedicesima puntata stagionale di Ballarò spiega quindi perché sono 50 anni che vincono sempre loro: ‘Il problema è che i nuovi è impossibile votarli perché non li conosciamo, mentre i vecchi è impossibile votarli perché li conosciamo benissimo. A parte Monti, che sembrava super partes e invece è sempre in televisione ed è diventato in ogni partes’.

    Il comico genovese prende quindi di mira il premier uscente dimissionario (‘non ce lo togliamo più dalle balle’) che manca di coerenza: ‘Ha detto che vuole modificare l’Imu. Prima la mette e poi la toglie?’. E poi parla come le denunce dai carabinieri: ‘Ha detto che vuole silenziare Fassina’. Monti, inoltre, sta facendo un’accurata selezione dei candidati, in modo che tutti siano senza carichi pendenti. Ottimo no? Però, prosegue Crozza, ‘non è che i vari Fiorito, Lusi e Penati gli avevano selezionati tra gli scippatori! Monti, dai retta ad un scemo: il problema è che rubano dopo’.

    Il nostro Paese, comunque, ha delle certezze: Pdl e Lega sono di nuovo alleati e sono giunti a un accordo. ‘Maroni ottiene la Lombardia e in cambio perde la faccia. Silvio Berlusconi va all’Economia e Maroni ha proposto Tremonti premier.

    Non è fantastico? La novità è che si invertono i ruoli. Ma io l’ho sempre detto che quelli sono degli invertiti!

    Il comico genovese si rivolge poi a Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia candidato alle elezioni per il PD ospite in studio: ‘Grasso lei vuol passare dal combattere la mafia ad entrare in Parlamento. Sia onesto: è una copertura vero? Vuole studiare il nemico da vicino! Mi tolga una curiosità: se incontra Dell’Utri in Parlamento che fa, lo saluta o lo interroga?’.

    Infine una esilarante battuta sul Movimento 5 Stelle, che pare stia perdendo punti nei sondaggi: ‘Ma come mai? È già finita la passione? L’anti-politica è come un’amante. Vorresti restare con lei tutta la vita, ma sai che tua moglie non la lascerai mai. Invece Casaleggio, il guru del movimento, è sempre gasatissimo. Ha detto che il messaggio di Grillo è contagioso come quello di Gesù. Certo che se Gesù fosse stato come Grillo a forza di espellere apostoli all’ultima cena prenotava per due!’.

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