Crozza a Ballarò loda Francesco I: ‘Sono innamorato di questo papa’

Crozza a Ballarò loda Francesco I: ‘Sono innamorato di questo papa’

La copertina satirica di Maurizio Crozza a Ballarò del 19 marzo 2013 ha dedicato ampio spazio al nuovo papa Francesco I

    Copertina Crozza

    Nuovi temi ispirano l’irriverente copertina satirica di Maurizio Crozza a Ballarò del 19 marzo 2013. Il nuovo pontefice Francesco I è al centro della parte iniziale dell’intervento, in cui si ricostruisce la giornata di insediamento a Roma alla presenza di una moltitudine di fedeli oltre che ai potenti del mondo. Il comico si dice a dir poco ‘innamorato’ di Francesco, un papa sobrio, dedito alla povertà e quantomeno imprevedibile. A dimostrare questa peculiare caratteristica è l’atteggiamento odierno: ‘Non so se riuscirà a mettere in crisi le lobby dentro la Chiesa, la sua scorta di sicuro sì‘.

    A Crozza sta particolarmente a cuore sottolineare l’apertura al prossimo dimostrata dal Papa: ‘Finalmente, basta con il Papa con la paura della folla. Tra un po’ sarà la folla ad aver paura del Papa‘. E il peculiare appello rivolto ai fedeli – ‘Non abbiate paura della tenerezza‘ – non può che far pensare ad Ignazio La Russa, così sprezzante dal pericolo da poter fare un mazzo così persino a questo sentimento. Francesco I è talmente buon da aver chiamato al telefono sia Nando Paglioncelli – pregando affinché i suoi sondaggi finalmente azzecchino qualche previsione – e persino allo stesso Crozza a cui regala una metafora ispirata al ben noto eloquio di Bersani: ‘Non è che se il papa mastica il chewingum te viene fuori la bolla papale‘. La povertà è un valore imprescindibile per il nuovo pontefice, che avrebbe scelto un anello dal materiale ancor meno prezioso dell’argento, per esempio quello della tenda della doccia. Ad adeguarsi a questo stile di vita sono i leader politici mondiali, che prima di dare il benvenuto a Papa Bergoglio sono andati a cambiarsi: ‘La Merkel indossava le infradito, Alberto di Monaco è venuto con le buste della spesa della Esselunga‘.

    Tra i potenti, sorpresi per l’assenza di un governo in Italia, spiccava anche Mario Monti, intento a ‘vendere ombrelli’ e a suscitare in chi lo incontra un atteggiamento singolare come far finta di parlare al telefono.

    Crozza ha immaginato il premier dalla parabola discendente come la lambada nell’atto di lasciare il pupazzetto tra i banchi del Parlamento pur di partecipare al nuovo governo. Imbattendosi in Razzi del Pdl avrebbe potuto sentire questa canzoncina: ‘Questi sono tutti malviventi, se possono ti fottono… Caro amico ti fotto, così mi distraggo un po‘. Si chiude con l’immancabile Pierluigi Bersani, reduce dal colpaccio fatto con i neopresidenti di Camera e Senato, Boldrini e Grasso: ‘Manco ce li avevo sulla rubrica del telefono. L’ho scoperto dopo che Grasso non era il critico televisivo‘.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BallaròMaurizio Crozzasatira

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