Crozza a Ballarò del 25/9/2012 contro Polverini, Fiorito e Marchionne [VIDEO]

Crozza a Ballarò del 25/9/2012 contro Polverini, Fiorito e Marchionne [VIDEO]

Maurizio Crozza a Ballarò nella puntata del 25 settembre 2012 attacca Renata Polverini, Franco Fiorito e Sergio Marchionne

    copertina maurizio crozza ballaro renata polverini

    È tutta da ridere la copertina con cui Maurizio Crozza ha aperto la puntata di Ballarò del 25 settembre 2012. Il comico genovese ha scatenato tutta la sua pungente satira verso Renata Polverini, l’ex presidente della regione Lazio, ospite del talk show di Rai Tre condotto da Giovanni Floris, che lunedì sera ha rassegnato le sue dimissioni dopo lo scandalo che ha travolto la sua giunta. Nel mirino di Crozza sono tornati anche Franco Fiorito, detto Er Batman, i finanziamenti ai partiti e le feste in maschera e un’altra straordinaria imitazione di Sergio Marchionne.

    Ieri sera più che mai l’apertura di Ballarò con la consueta copertina di Maurizio Crozza era davvero da non perdere per quanto è stata esilarante. L’incipit canoro, poi, è stato tutto un programma con l’adattamento della celebre canzone Renato di Mina a Renata Polverini, ospite nello studio di Giovanni Floris.

    Renata, Renata, Renata, ma come mai poi te ne sei andata? Renata, Renata, Renata ma cosa ti ha spinto a interrompere così bruscamente la legislatura? Forse Casini, forse Bagnasco, forse la Cei, cosa ti ha spinto? Forse i rimorsi, Renata?, ha cantato Crozza approfittandone poi per ricordare il passato dell’ex governatore del Lazio.
    Ciao Giova! Pensa un po’, Renata Polverini: veniva a Ballarò che non era ancora nessuno, è tornata a Ballarò che è di nuovo nessuno!

    Il comico genovese non perde tempo e tira subito le sue stoccate sulle feste in maschera e sulla presunta ignoranza della Polverini sulle malefatte dei suoi consiglieri: Mi scuso innanzitutto con lei se sono vestito con abiti civili, ho persino una giacca, mi vergogno ma non sono riuscito a trovare un costume da maiale!

    E la Polverini in studio se la ride allegramente, battuta dopo battuta.

    Brava Polverini, ha fatto bene, quel consiglio era indegno – ha continuato Crozza – Ha fatto bene a distinguersi, lei non poteva sapere. D’altronde era solo la presidente della Regione Lazio, come faceva a sapere? Si vabbé, lo sapeva l’usciere, il tecnico della fotocopiatrice, lo sapeva Robin e tutta Gotham City, ma la Polverini come faceva a sapere nel 2011 i compensi dei politici della Regione Lazio sono saliti da un milione a 14 milioni? Non segue mica i giornali di gossip, povera Polverini! Non poteva sapere che nel 2011, mentre i consiglieri del Lazio si aumentavano la paghetta, rimettevano il ticket ai disabili! Non poteva sapere che toglievano 38 milioni alla cultura, che tagliavano centinaia di milioni al trasporto pubblico. Mi scusi Polverini, ma le che minchia sa? Ha dichiarato di guadagnare 12mila euro al mese per non sapere niente. Pensa Giova se sapesse qualcosa a che cifra può arrivare!

    Il comico passa poi al vero protagonista dello scandalo della Regione Lazio, Franco Fiorito, che si è difeso dicendo che era legale: E ha ragione, in questo Paese è tutto legale Giova.

    È legale che gli stipendi degli italiani siano fermi agli anni ‘50, mentre quelli dei consiglieri regionali aumentino del 1400% in due anni. È legale che Nicole Minetti guadagni quanto il segretario generale dell’ONU. È legale che il direttore delle poste del Senato spacci cocaina, ah no, forse quello no, deve essere illegale, almeno finché non lo eleggono!

    Crozza fa poi notare che in questi ultimi giorni c’era una domanda che girava insistentemente: ma con tutto questo scandalo ma perché la gente non scende in piazza con i forconi? La risposta per Crozza è semplice: gli italiani non sanno più cosa siano i forconi. Così tocca a lui ricordarne le varie tipologie all’interno di una sorta di televendita.

    In chiusura un riferimento a Diego Dalla Valle che ‘si è attaccato ai ‘maroni’ di Marchionne e non lo molla più. Ce l’ha con la famiglia Agnelli, ma perché li odia così tanto?’.
    E alla fine scatta la parodia dell’Amministratore delegato della Fiat. Tutta da ridere ovviamente.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BallaròMaurizio Crozzasatira
     
     
     
     
     
     
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