Crozza a Ballarò: Cosentino inseguito dai Blues Brothers [VIDEO]

Crozza a Ballarò: Cosentino inseguito dai Blues Brothers [VIDEO]

Maurizio Crozza a Ballarò nella puntata del 22 gennaio 2013 apre la sua copertina parlando della fuga di Nicola Cosentino

da in Ballarò, Maurizio Crozza, Rai 3
Ultimo aggiornamento:

    maurizio crozza ballarò copertina 22 gennaio 2013

    I principali fatti della settimana sono come sempre al centro della pungente copertina satirica di Maurizio Crozza a Ballarò del 22 gennaio 2013. In apertura della 18esima puntata del talk show politico di Rai Tre condotto da Giovanni Floris, il comico genovese si è divertito a commentare la fuga di Nicola Cosentino con le liste del Pdl in mano per evitare l’esclusione dalle stesse, con tanto di inseguimento alla Blues Brothers. Nel mirino delle taglienti battute di Crozza sono poi finiti Angelino Alfano, etichettato come ‘ un perdente di successo’ dallo stesso Cosentino, Beppe Grillo e Mario Monti con le loro recenti dichiarazioni e l’ultima novità sull’acquisto degli aerei F35.

    In apertura della sua copertina Maurizio Crozza si è divertito a fare un paragone tra Barack Obama e Nicola Cosentino e così abbiamo scoperto che ‘mentre Obama giurava sulle Bibbie di Lincoln e Martin Luther King e diceva che tutti gli uomini sono uguali, dall’altra parte del mondo, a Caserta, Nicola Cosentino fuggiva con le liste del Pdl fuori dalla Campania, inseguito da Verdini e Nitto Palma su una Mercedes come i Blues Brothers. D’altra parte nel Pdl presentare le liste è un po’ come rimettere insieme la banda’.

    Cosentino non si trovava e a un certo punto anche l’Interpol era indecisa sul da farsi: ‘Che facciamo, cerchiamo prima Cosentino o Corona?’.

    Dunque via Cosentino dai candidati del Pdl: ‘Cacciarne uno per eleggerne cento. Meno male che almeno Razzi e Scilipoti sono rimasti, visto che Pd e Pdl hanno tolto gli impresentabili e Monti ha detto via gli incapaci, e chi ci rimaneva? Gli immigrati?’.

    Crozza continua ancora sul filone delle candidature del Pdl e si lamenta per la scelta fatta nella sua regione: ‘Comunque meno male che in Liguria non si ricandiderà più Scajola, e vedi che il rinnovamento c’è. Al secondo posto per il Senato si candiderà invece Augusto Minzolini…’. Poi rivolgendosi direttamente ad Angelino Alfano, in studio tra gli ospiti, ha continuato: ‘Mi scusi Alfano, ma noi liguri cosa mai abbiamo fatto a Silvio per odiarci così tanto? Ha fatto forse indigestione di pesto? Ma poi cosa c’entra Minzolini con la Liguria? Uno che ha speso con la carta di credito della Rai68mila euro, può essere tutto ma non ligure. Alfano, sa, avevo una lista di battute pronta per lei ma Cosentino me l’ha portata via. Oggi Cosentino ha detto che lei è un perdente di successo… di che successo parlava?’.

    Il comico genovese cambia quindi obiettivo chiedendo a Floris se è vero che alle 22:30 è previsto l’arrivo di Mario Monti: ‘Ma perché così tardi? Chi si crede di essere, Shakira? E Vendola che è qui dalle otto chi è, il figlio della serva?’. E pazienza se Monti non piace più al Financial Times, in compenso piace molto alle donne, inclusa Monica Bellucci (che però vive in Francia). Non piace solo a Susanna Camusso.

    Camusso, Grillo ha detto che vuole abolire i sindacati.

    E allora? È coerente con le elezioni del 1924, ma è coerente!‘.

    Crozza commenta poi con la solita ironia la notizia che l’Italia ha comprato gli F35, quei bombardieri tecnologicissimi e super attrezzati per ben 15 miliardi. Sono fortissimi, non temono niente e nessuno, solo che hanno un piccolo problema: ‘se c’è un temporale pare che esplodano. Invece che i nemici, bisogna tenere d’occhio il meteo. Ma si può pagare uno sproposito una cosa che non funziona? Ah già, abbiamo mille parlamentari, si può eccome!’.

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