Crozza a Ballarò fa il grillino: ‘Sono Maurizio e mi piacerebbe occuparmi di politica’

Crozza a Ballarò fa il grillino: ‘Sono Maurizio e mi piacerebbe occuparmi di politica’

Maurizio Crozza a Ballarò del 5 marzo 2013 ironizza sulle presentazioni dei grillini e la compravendita dei parlamentari

    Crozza a Ballaro

    Ancora una spassosa copertina satirica di Maurizio Crozza a Ballarò. La puntata di martedì 5 marzo 2013 non poteva che prendere le mosse dall’ingresso in Parlamento degli esponenti del Movimento 5 stelle. Idealmente calatosi nei panni di un grillino tipo, il comico genovese ne esagera i punti di forza, come l’essere alle prima armi in politica, l’età tutt’altro che avanzata all’anagrafe e la provenienza dalla società civile con mestieri perlomeno comuni come il sommelier, l’educatore o il commesso al sexy shop. Non mancano comunque i laureati tra le fila dei 5 stelle, un’evenienza più unica che rara a detta di Crozza: ‘Ricordiamoci che sono laureati, io l’ultima volta che ne ho visto tanti, era quando ho visto Giannino e Crosetto insieme!’.

    L’ingresso dei ragazzi del Movimento 5 stelle nella politica nazionale non può che essere salutato come una ventata d’aria fresca. Sono diversi nei contenuti, nel look e persino nei modi d’aggregazione: finalmente i neoparlamentari si sono incontrati in hotel dopo che tanti vecchi colleghi si sono formati nei motel. Ecco un campionario di battute ispirate dalle new entry al Parlamento: ‘A me i grillini stanno simpatici! Io mi farei governare da quello con la cresta…Ciao sono X, faccio il sommelier e vorrei occuparmi di agricoltura. Ciao sono Giovanni, gestisco un sexy show e vorrei occuparmi di politiche della famiglia. Sono Sergio, ho sempre lavorato in un negozio.

    Vorrei portare la mia passione per il web e la musica’. Ma in Parlamento c’è una commissione di musica dal vivo?‘.

    E questa è solo la prima parte dell’intervento di Crozza a Ballarò, l’altro tema caldo su cui ironizzare è la presunta compravendita dei Parlamentari, oggetto di un’inchiesta aperta dalla magistratura: ‘Se i parlamentari si potessero comprare, la confezione sarebbe importante. Certo, ma mica i parlamentari si comprano. No, eh‘. Ed il riferimento ad Antonio Razzi, passato dall’Idv al Pdl arriva puntuale, con una sua presentazione in stile Movimento 5 stelle: ‘Ciao, sono Razzi, mi sono occupato da tanti anni dei cazzi miei e ora vorrei continuare a occuparmi dei cazzi miei‘.

    Il finale non poteva che toccare al Cavaliere, agli antipodi rispetto a Grillo e Casaleggio nella visione della futura società italiana oltre che della politica nel suo insieme: ‘Mentre Grillo e Casaleggio prevedono tra 40 anni la fine dei partiti e la democrazia in rete, Ghedini e Berlusconi prevedono che… forse esce‘.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BallaròMaurizio Crozzasatira
     
     
     
     
     
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