Crozza a Ballarò (24/09/2013): dal Za’Papa’ alla faccia di cool del Pd

Crozza a Ballarò (24/09/2013): dal Za’Papa’ alla faccia di cool del Pd

La copertina di Crozza a Ballarò del 24/09/2013 parla di politica e non solo

    Crozza copertina di Ballaro

    Nuova copertina anche oggi (24/09/2013) per Maurizio Crozza a Ballarò. Come di consueto gli spunti offerti dall’attualità sono innumerevoli: dalla compravendita di marchi italiani da imprenditori stranieri all’aumento dell’Iva passando per le ultimissime da papa Francesco e Matteo Renzi. Immancabile sullo sfondo la recentissima vittoria di Angela Merkel alle elezioni politiche tedesche.

    L’esordio è amaro ma divertente: ‘Ma Ballarò è ancora italiano o l’hanno comprato i rumeni?’. In effetti, Maurizio Crozza rileva quello che è ormai un fatto: tanti marchi notoriamente legati al Made in Italy sono state acquisiti da spagnoli, russi, francesi, asiatici, olandesi. L’ultimo caso eclatante è l’acquisizione spagnola di Telecom tanto che il più iracondo dei calciatori rimedia cartellini rossi per un motivo specifico: ‘Balotelli è così incazzato perché è italiano‘. La svalutazione dei beni italiani è tale da far immaginare Garibaldi a rateizzare o il ministro Saccomanni ad impegnare la Madonnina di Milano a Compro-oro.

    Mentre l’economia va a rotoli il Pd pensa alla fatidica data del congresso ma il problema del momento è l’aumento dell’Iva. Secondo Crozza e non solo questa soluzione sarebbe equivalente al ‘curarsi la congiuntivite col gasolio o la depressione con una foto di Alfano‘ provocando il food watching dei pensionati al supermercato.

    Il riferimento al condizionamento del Cavaliere sulle decisioni di governo sembra chiaro: ‘E’ come andare sul Monte Bianco e scegliere una valanga come guida alpina‘. Si discosta dalla massa Papa Francesco ‘Zapapa’: un mix tra Che Guevara e Gesù che per i suoi messaggi su lavoro e povertà risulta ben più marxista di Epifani. Al contempo Renzi scrive la prefazione del libro di Cavalli ed opta per un Pd più giovane con ‘la faccettina da cool al confronto’. Il trionfo politico della Merkel in Germania ci pone di fronte ad altri quattro anni di rigore che un paese come l’Italia contraddistinto da criminalità e inefficienze infrastrutturali – la Salerno-Reggio Calabria lo dimostra – potrebbe non permettersi. La chiosa arriva con l’imitazione di Razzi, sgrammaticato e confuso anche sulla sostanza del reato per il quale il Cavaliere ha ricevuto la condanna definitiva.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BallaròMaurizio CrozzaRai 3

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