Crozza a Ballarò (22/10/2013): ‘La politica italiana è come i crackers rotti’ [VIDEO]

La copertina di Maurizio Crozza a Ballarò del 22/10/2013 si concentra ancora una volta sugli eventi politici della settimana

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    Copertina Crozza Ballaro ottobre

    E’ particolarmente pungente la copertina di Maurizio Crozza a Ballarò (22/10/2013). Come di consueto, lo sguardo del comico genovese è volto alle improbabili uscite dei politici nostrani a partire da Mario Monti con la sua querelle per il cane Empy al discutibile carisma di Gianni Cuperlo candidato alle primarie al fianco di altri esponenti eccellenti dotati di improbabili slogan per la vittoria.

    Quanto accaduto in questi giorni non può che offrire lo spunto per l’ennesimo quadro desolante: ‘Vi è mai capitato di andare in giro, come quando eravamo giovani, e dopo un mese tornavi a casa, svuotavi lo zaino e trovavi i crackers tutti spaccati. E se lo aprivi facevi casino. La politica italiana è come quei crackers: inutile‘. Tanto autoreferenziale ed egocentrica, la politica si pone degli interrogativi poco interessanti per la maggioranza del paese: ‘Il Pdl è ora in piena maretta… Come puoi pensare di fare la destra senza Berlusconi in Italia? Hai più chance se organizzi la sagra della porchetta a Theran! Si fanno chiamare innovatori e c’è Giovanardi! Come dire che Milva è una cantante hip hop‘. E tra tutti svetta ‘l’innovatore celeste’ Roberto Formigoni, nei cui panni si cala Crozza con un’irresistibile imitazione: ‘Io traditore come Giuda? Giuda non era un traditore, è un errore di trascrizione, era un innovatore!‘.

    Anche il centro, però, sta vivendo i suoi drammi interni a partire dalla noiosa querelle tra Monti e Casini, il quale ha affibbiato al Professore un’etichetta quantomeno improbabile: ‘Monti rissoso, sì, BUM, e magari Cuperlo ha carisma!‘. L’ex premier questa settimana ha attaccato anche Daria Bignardi per via di Empy, il cane affidatogli dalla conduttrice durante un’intervista a Le Invasioni Barbariche: ‘Marione, che ca**o dici? Nell’ultimo anno hai sbagliato tutto. Il cane verrà ricordato come il momento più fulgido della tua carriera‘. La conclusione è particolarmente esilarante: ‘I cani portano sfortuna ai politici, fra Dudù, Empy e anche Lupi, il cane di Letta‘. Sullo sfondo prosegue la carica degli aspitanti segretari del Pd a partire da Cuperlo con la campagna elettorale ignota ai più fino a Civati o Renzi, autori di improbabili slogan come ‘Cambiare cambiando‘. Si chiude con lo sgradevole gesto di stizza fatto da Maradona verso Equitalia durante Che tempo che fa: giusta l’indignazione, peccato che nessuno abbia reagito in maniera analoga di fronte alla candida confessione di Denis Verdini a Report sulla riscossione di migliaia di euro in nero.