Crozza a Ballarò (17/12/2013): Vogliono tutti uscire dall’Europa, ma per andare dove? [VIDEO]

Crozza a Ballarò (17/12/2013): Vogliono tutti uscire dall’Europa, ma per andare dove? [VIDEO]

La copertina di Crozza a Ballarò (17/12/2013) fa un tragicomico bilancio in vista delle festività natalizie

da in Ballarò, Maurizio Crozza, Rai 3
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    Maurizio Crozza fa Napolitano

    Ultima copertina di Maurizio Crozza a Ballarò (17/12/2013) per il 2013 con propositi natalizi, bilanci desolanti e irresistibili imitazioni. Il comico genovese interpreta un singolare clima pre-festivo nel quale domina un tutti contro tutti e tutto, a partire dall’Europa. I due uomini più rappresentativi di un’annata difficile restano il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e Papa Bergoglio, omaggiati con due imitazioni condite da paradossi e battute fulminanti.

    Il consueto monologo di Maurizio Crozza a Ballarò comincia nei panni del presidente Napolitano. Alle prese con il consueto discorso di Capodanno, con ‘viva e vibrante soddisfazione’ ricorda di essere stato richiesto a gran voce per la seconda volta a tutti gli ingrati che ne chiedono il ritiro: ‘Ora mi chiedete un passo indietro mentre prima mi avevate chiesto un passo avanti: sono i segni tipici della lambada. Se volete balliamo‘. E, stando al racconto di Crozza-Napolitano, il presidente avrebbe ballato presso la pensione Marisa, destinazione ideale da pensionato in quel di Capri.

    Anziché ballare l’alligalli con la signora Clio meritando idealmente un 9 da Zazzaroni a Ballando con le stelle, il presidente deve barcamenarsi tra svariate problematiche. Si comincia da uno dei suoi nemici, Beppe Grillo che ‘Vive per scassare la uallera a tutti quanti‘ per poi arrivare a Berlusconi al quale arriva un singolare avvertimento: ‘Se anche lui chiede l’impeachment di grazie gliene do tre: grazia, graziella e‘…

    Tornato nei propri panni Crozza fa una riflessione sul Natale di quest’anno, che si potrebbe anche saltare dato lo spirito che lo anima: ‘C’è un clima talmente assurdo che se vedo Babbo Natale, lo scambio per Grillo, lo mando affa.. e dico a mio figlio: ‘Non ti preoccupare, tanto Beppe Grillo non esiste, è una favola della Casaleggio Associati‘. A toccare le vette della bontà è anche il neo-segretario della Lega Nord: ‘Salvini ha detto che l’euro è un crimine contro l’umanità e che i giornalisti sono tutti cogli**i e che dal prossimo congresso quelli non di suo gradimento saranno allontanati a calci nel cu**, è uno dei discorsi più natalizi che abbia mai sentito nella vita’. E in una perenne disputa tra ‘Global e Local’, il moto anti-europeista continua: ‘Tutti vogliono uscire dall’Europa ma per andare dove?‘. Si chiude con gli auguri di compleanno a Papa Francesco con un rapido riferimento allo scandalo del calcio scommesse: ‘E’ stato nominato uomo dell’anno sul filo di lana con Gattuso che ci aveva scommesso‘.

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