Crozza a Ballarò (02/07/2013): dal cimiciaio americano ai Berlusconi-Alien [VIDEO]

Crozza a Ballarò (02/07/2013): dal cimiciaio americano ai Berlusconi-Alien [VIDEO]

La copertina di Crozza a Ballarò del 2 luglio 2013 parte dalle rivelazioni sullo spionaggio americano ai danni dell'Europa

    Crozza Ballaro 2 luglio

    La copertina di Maurizio Crozza a Ballarò del 2 luglio 2013 è una sapiente miscellanea satirica di quanto accaduto negli ultimi giorni. Spunto e sostanza dell’intervento del comico è il recentissimo datagate americano condito dagli ultimi sviluppi della politica interna come l’operato del ‘caterpillar’ Letta o la voce inascoltata del professore Monti fino all’indistruttibilità dei Berlusconi-Alien.

    Inevitabile la partenza incentrata sulle indiscrezioni relative allo spionaggio americano che si risolvono con una candida allusione all’esponente del PD presente in studio: ‘Sai, gli americani spiano anche Ballarò: vogliono sapere se la Serracchiani si candiderà a segretaria del Pd‘. Per Maurizio Crozza è quasi impensabile l’interesse degli americani verso le conversazioni segrete dei nostri politici: ‘Ma davvero gli americani spiano le cose che si dicono i nostri politici in privato? Non gli bastano le minchiate che dicono in pubblico?‘. Eppure una motivazione valida potrebbe ricondursi alle preferenze di Obama in fatto di intrattenimento: ‘Pare che Obama non si perda una puntata di quello che succede nel Pd. Gli ricorda tanto i Simpson e i Griffin, cioè tutte quelle serie in cui ci sono i fuori di testa’.

    Ma il bello arriva quando il comico si dedica alle singole imitazioni dei politici. Si comincia con Monti, ignorato anche alle assemblee di condominio, si prosegue con la ‘viva e vibrante soddisfazione’ di Napolitano passando per le difficoltà di eloquio di Razzi o il cimiciaio di Antonio Ingroia. Ma il clou del monologo arriva con l’appello agli americani: ‘Americani, spiateci. Non temiamo niente. Cosa scoprite? Che c’è stata la trattativa Stato-mafia.

    Ebbè, lo ha detto anche Riina, che ha svelato che li abbiamo chiamato noi. Come le compagnie telefoniche‘.

    Intanto, assodata la verve soporifera del premier Letta, Crozza analizza la possibilità che Daniela Santanché approdi alla vicepresidenza della Camera. Quasi come la Boldrini ha all’attivo alcune opere umanitarie quali la collaborazione con La Russa, la relazione con Sallusti e la strenua difesa di Berlusconi: ‘Non ditemi che non è un volto nuovo. Ca**, se lo rifà ogni mese‘. Rapida arriva una riflessione sulla possibilità che il nuovo leader del Centrodestra sia Marina Berlusconi, ammesso che non sia Alfano con la parrucca. Si chiude con il benvenuto al popolo croato, da adesso membro dell’Unione Europea: ‘Bravi, il momento giusto per entrare in Europa. Hanno avuto lo stesso tempismo di quelli che si accalcano nella porta centrale dell’autobus per uscire‘.

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