Crozza a Ballarò (01/04/2014): ‘Renzi buca lo schermo o lo buchi tu tirando il telecomando’

La copertina di Crozza a Ballarò (01/04/2014) parte dall'imitazione di Marchionne fino a quella di Berlusconi

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    Crozza e la telegenia di Matteo Renzi

    Dalla Fiat all’abolizione del Senato passando per la nuova strategia elettorale di Berlusconi, la copertina di Maurizio Crozza a Ballarò (01/04/2014) tocca tutti gli argomenti caldi della settimana. Partendo da una simpatica imitazione di Sergio Marchionne, il comico genovese fa ridere di gusto il conduttore Giovanni Floris.

    Salutando in inglese, Crozza-Marchionne snocciola i prossimi appuntamenti importanti della Fiat motivando la fuga dall’Italia riferendosi proprio al premier Renzi: ‘Troppa gente che vende macchine‘. Innumerevoli sono stati i modelli poco soddisfacenti della casa automobilistica che non a caso ricordano i nomi dei politici nostrani: ‘Ho provato a fare l’Alfano Romeo, è venuta fuori una macchina banale, senza quid. Abbiamo fatto la Lancia Fornero, perdeva liquidi dai fanali. Abbiamo fatto la Free-Monti e sembrava un carro funebre. Ho fatto anche la Brunetta Cabrio, faceva troppo casino, sembrava un’ape. Ho provato a fare anche la Giulietta Amato. costava troppo, voleva anche la pensione come macchina‘. E proprio alla luce di tale curriculum come sanzione per la Crimea l’Onu ha pensato di far aprire uno stabilimento Fiat in Russia: ‘Minacciamoli di aprire una fabbrica Fiat di Doblò, si son cag** addosso‘.

    Ed a questo punto Maurizio Crozza torna nei suoi panni per la consueta riflessione irriverente sulla politica: ‘Fa un effetto strano l’Italia senza la Fiat, è come dire il Parlamento senza il Senato. Molti dicono che il bicameralismo perfetto allunga tutto, è come quando sei piccolo e vuoi il gelato. Perchè per 70 anni ci siamo tenuti un sistema che non ci ha mai fatto mangiare il gelato?‘. La proposta di abolizione del Senato targata Renzi spinge ad alcune considerazioni: ‘E’ il sogno di Berlusconi, dal perfetto bicameralismo al perfetto berlusconismo. L’ultima volta che a Roma lo hanno abolito sono arrivati i barbari e rispetto a uno come Razzi sono più candidabili i barbari‘. E con l’inconfondibile timbro del senatore abruzzese Crozza mette in mezzo anche i sondaggi di Nando Pagnoncelli: ‘Fatti li ca**i tua amico, te lo dico da pagnoncello. Cartello 1 il mio vitalizio non si tocca, cartello 2 fine dei cartelli‘. Alla sua maniera il comico spiega cosa cambierebbe con la fine del bicameralismo: ‘Si arriverebbe alla Camere delle Autonomie con i consiglieri regionali: da sempre simbolo di parsimonia e correttezza. Mettici i barbari a quel punto, fai la Camera degli Unni. E’ come se in una dieta il dottore sostituisse i carboidrati con lo strutto‘.

    Intanto, c’è un’unica certezza, ovvero Renzi piace sempre di più: ‘In TV buca lo schermo, o lo buca lui o lo buchi tu tirando il telecomando quando lo vedi‘. Il giovane premier è attento agli ascolti televisivi tanto da preoccuparsi per le parole di Grasso: ‘Grasso chi? Il critico televisivo del Corriere? Era Piero, il presidente del Senato? Chi se ne frega, tanto lo taglio‘. Il rampante presidente del Consiglio ha per ora un’opposizione inesistente con Grillo in partenza per il tour e Berlusconi prossimo ai domiciliari. Quest’ultimo da vecchia tigre della politica farà la campagna elettorale in favore degli animali, parlando ai cani: ‘Care chihuahua, cari chihuahui, l’Italia è il paese che abbaio, la mia promessa è più Ciappi per tutti, la crisi non vi toccherà, i canili sono tutti pieni, entro tre anni sconfiggerò le pulci. Io vi toglierò dalle vostre gabbiette per rendervi liberi se però vi ricordate di togliere dalla gabbia anche me vi do una crocchetta‘.