Criminal Minds, il ragionamento che prevede le mosse dell’avversario

Criminal Minds, il ragionamento che prevede le mosse dell’avversario

La serie tv CBS Criminal Minds: il ragionamento che prevede le mosse dell'avversario

    Serie tv poliziesca statunitense giunta ormai alla decima stagione sulla CBS, è stata ideata da Jeff Davis (sceneggiatore anche di Teen Wolf) ed é in onda in Italia sia su Rai 2 che su Fox Crime – Sky. Ha vinto un’infinità di premi e continua a riscuotere successo grazie alle storie raccontate, sempre diverse, avvincenti, emozionanti. Ogni martedì sera, alle 21.55, si resta incollati allo schermo con il fiato sospeso alla disperata ricerca dell’ S. I. di turno (soggetto ignoto, n.d.r.).

    Protagonista e capo della squadra investigativa dell’ FBI è Thomas Gibson, (già conosciuto ed amato dal grande pubblico nella spassosissima serie Dharma e Greg), che qui ricopre il ruolo di Aaron “Hotch”, Hotchner per i suoi colleghi. In cosa si differenzia da un qualsiasi altro telefilm giallo? Semplice, qui, la vera protagonista è la mente umana.

    Lo spettatore è come accompagnato alla soluzione del caso, ma non solo con prove scientifiche e materiali come si usa giustamente fare di solito. Prevenire è meglio che curare anche quando si ha a che fare con un serial killer! Ecco perché, anziché partire subito all’azione, meditano e si mettono nei panni dell’S. I., arrivando a ragionare come lui fino a prevederne le successive mosse.

    Gli altri angeli del crimine sono Derek Morgan, Spencer Reid, Jennifer “JJ” Jareau, Penelope Garcia e David Rossi (Joe Mantegna), solo per citarne alcuni. La ciliegina sulla torta sono le citazioni che puntualmente sono proposte all’inizio ed alla fine di ogni episodio. Tutte da scrivere, da ricordare.

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