Crash, stasera in anteprima sul web, e su Cult dal 21 aprile

Crash, stasera in anteprima sul web, e su Cult dal 21 aprile

Come già il film, Crash (prima produzione drammatica di Starz) è ambientata a Los Angeles ed esplora le varie relazioni e tensioni sociali negli Stati Uniti d'America oggi, un viaggio completo nel tramonto del sogno americano, in cui comunque ancora credono tutti i protagonisti, che lottano duramente nel tentativo di raggiungerlo

    E se noi utenti di internet potessimo vedere, in anteprima e legalmente, la season premiere di una delle serie più promettenti degli ultimi tempi? E’ quanto accadrà da stasera alle 20 sul sito www.cult.foxtv.it quando, in streaming, sarà disponibile la prima puntata della serie Crash in anteprima assoluta; la messa in onda televisiva è invece prevista dal 21 aprile, con un doppio appuntamento alle 21.00 e alle 22.00 su Cult, canale 131 di Sky.

    Decisa ad emulare HBO e Showtime, il canale via cavo Starz ha commissionato Crash, serie tratta dal celebre film omonimo (vincitore di tre premi Oscar) di Paul Haggis, qui produttore esecutivo assieme a Don Cheadle, uno dei protagonisti del film del 2004, Glen Mazzara (The Shield), Bob Yari (L’illusionista) Bobby Moresco (Millennium) e alla Lionsgate, casa di produzione sempre dietro il film.

    Come già il film, Crash (prima produzione drammatica di Starz) è ambientata a Los Angeles ed esplora le varie relazioni e tensioni sociali negli Stati Uniti d’America oggi, un viaggio completo relativo al tramonto del sogno americano, in cui comunque ancora credono tutti i protagonisti, che lottano duramente nel tentativo di raggiungerlo.

    Composta di tredici episodi, la serie vede protagonista Dennis Hopper (un attore che, supponiamo, non abbia poi bisogno di tante presentazioni) nel ruolo di Ben, un produttore discografico senza scrupoli con la passione per le droghe pesanti e gli psicofarmaci prescrittigli da Doc (John Walcutt), attempato ex chirurgo di Beverly Hills che vive nella stanza degli ospiti di casa di Ben con cui, dice lui, ha avuto una relazione omosessuale.

    Clare Carey interpreta Christine, una madre frustrata sposata con Peter (D.B. Sweeney), un immobiliarista in cerca del successo professionale.

    Luis Chaves è invece Cesar, un immigrato clandestino latinoamericano, mentre Ross McCall è Kenny, impulsivo poliziotto di origine italiana legato a Bebe (Arlene Tur), attrice che presta servizio in polizia in attesa dell’occasione per coronare il sogno di diventare una celebrità nel mondo del cinema.

    La critica americana ha mostrato di non amare troppo la Crash: secondo Variety, “c’è poca sostanza e ancor meno originalità“, mentre la performance di Hopper è stata definita sul Boston Globe come “troppo sopra le righe: la sua anarchia ed il suo essere malevolmente psicopatico vanno troppo col pilota automatico. Nessuno degli storyline è neanche lontanamente interessante“. Più in generale, per il San Francisco Chronicle “Crash comincia e finisce senza farvi emozionare…o pensare“.

    Non che le critiche abbiano fermato Starz (e, se volete i nostri due cent, non dovrebbero fermare neanche voi!), che a fine febbraio 2009 ha rinnovato Crash per una seconda stagione che – sempre in 13 episodi – scaverà più a fondo nelle varie storie dei personaggi: secondo Stephan Shelanski, vicepresidente alla programmazione, “Crash è una parte importante della nostra programmazione, e sentiamo che può diventare più forte ogni anno e consolidare il successo già riscontrato nel primo anno“.

    In America la seconda stagione di Crash partirà in autunno, in Italia l’appuntamento con la prima è questa sera alle 20 sul sito www.cult.foxtv.it quando, in streaming, sarà disponibile la prima puntata della serie; in tv la messa in onda è prevista dal 21 aprile, con un doppio appuntamento alle 21.00 e alle 22.00 su Cult, canale 131 di Sky.

    Crash, il trailer


    Fotogallery: Tvguide.com, google.it/images

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