Costanzo: i reality generano poveretti, torno in Rai con un talk

Costanzo: i reality generano poveretti, torno in Rai con un talk

in una intervista a radiochat

    Maurizio Costanzo contro i reality show

    Maurizio Costanzo contro i reality show. Secondo il celebre conduttore dell’ormai storico Maurizio Costanzo Show, che ha chiuso i battenti con l’edizione celebrativa dei suoi 25 anni di trasmissione, questo genere di televisione genera dei poveretti! Lo ha affermato durante una intervista radiofonica in cui stava presentando il suo nuovo libro, La strategia della tartaruga, edito da Mondadori. Come dargli torto… Chissà però cosa ha pensato sua moglie, Maria De Filippi, visto che buona parte di questi “poveretti” senza arte né parte che affollano il nostro piccolo schermo provengono proprio da uno dei suoi programmi, il tanto amato (dai telespettatori) e bistrattato (dai critici tv) Uomini e Donne.

    Il reality genera dei ‘poveretti’ convinti di diventare qualcuno perché ripresi in una stanza. Nel mondo dello spettacolo bisogna saper fare qualche cosa se si vuole rimanere”.

    Poche parole ma di grande effetto. Maurizio Costanzo non usa mezzi termini per esprimere il suo pensiero a proposito dei reality show, anche se questo potrebbe causargli forse qualche muso lungo in famiglia, dato che la moglie Maria De Filippi è una delle regine di questo genere da lui duramente (e giustamente) criticato essendo l’ideatrice e conduttrice di un programma come Uomini e Donne, che di poveretti, illusi e quant’altro ne sforna parecchi.

    Non do la colpa al mezzo televisivo, bensì a chi mette queste persone in tv – ha spiegato Costanzo nel corso di una intervista a Radiochat.it, il radio talk show condotto da Alex Achille dove stava presentando il suo ultimo libro, La strategia della tartaruga –. I giovani dovrebbero iniziare a studiare un qualcosa senza illudersi che stare in televisione risolva la vita. Fare la “letterina”, non sempre risolve i problemi. Questo mondo è pieno di disoccupati – ha aggiunto –. Il mio mestiere come quello dei giornalisti e degli autori è uno dei più antichi lavori precari.

    Solo se si ha una vera passione lo si può intraprendere”.

    Poi prendendo spunto dal suo libro ha spiegato la sua filosofia, secondo la quale “non si deve correre mai per raggiungere un obiettivo e come una tartaruga bisogna ogni tanto andare in letargo per poi ripartire più forte che mai”.

    A proposito del suo futuro lavorativo ha infine rivelato che presto tornerà in video: “Sono passato in Rai dove realizzerò dei progetti. Molto probabilmente farò un programma che non si chiamerà Costanzo Show ma che sarà sempre un talk. Questo è il tipo di televisione che so fare”. E che a noi non dispiace affatto.

    Chi scrive condivide in pieno il Costanzo-pensiero sui concorrenti dei reality, voi invece cosa ne pensate?

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