Contrordine, Medicina Generale si sposta alla domenica

Medicina generale, nessuna sospensione ma uno spostamento nel palinsesto di RaiUno

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    Andrea Di Stefano e Nicole Grimaudo, protagonisti di Medicina Generale

    Dopo l’apparente sospensione, Medicina Generale torna nei palinsesti Rai in una ‘nuova collocazione’, quella domenicale, a partire dal 25 maggio. Una settimana di riflessione, quindi, utile, magari, per rafforzare la promozione e per incoraggiare il pubblico a seguire le vicende del vivace reparto ospedialiero targato RaiFiction.

    L’improvviso promo tv della replica de La Gita a Tindari del Commissario Montalbano, mentre sul sito di RaiFiction continuava a comparire il lancio della terza serata (in realtà undicesima puntata) di Medicina Generale per il 20 maggio, ci ha fatto pensare ad una repentina sospensione del programma, battuto – nelle due nuove puntate della prima serie – sia da Mogli a Pezzi che da I Liceali.

    In realtà si è trattato solo di uno spostamento strategico nel palinsesto di RaiUno, con un ritorno a quella che era la collocazione ‘originaria’, datata 2007. Una posizione forse più tranquilla, che vede Canale 5 proporre per domenica 25 l’ennesima replica di Dr. House in access prime time (20.40-21.30) seguita dal film The Day After Tomorrow.

    Medicina Generale dovrà aspettare la messa in onda della miniserie Il Bambino della Domenica, con Beppe Fiorello nelle vesti di un pugile dilettante con un sogno da realizzare nelle arse terre di Sicilia, che andrà in onda domenica 18 e lunedì 19 maggio.

    Dieci giorni di pausa, quindi, per le corsie del reparto di Medicina Generale, pausa che potrebbe aiutare il pubblico ad appassionarsi nuovamente ai personaggi e alle loro storie, interrottesi bruscamente un anno fa. Una campagna promozionale più serrata e qualche replica pomeridiana delle prime otto puntate non farebbe certo male, per quanto il palinsesto di RaiUno conceda al momento pochi spazi alle repliche. Comunque Giacomo (Andrea Di Stefano) e Anna (Nicole Grimaudo) non sono spariti, ne attendiamo il ritorno.