Continuano le polemiche su Miss Italia 2007

Continuano le polemiche su Miss Italia 2007

Polemiche sull'elezione di Miss Italia con sonora stroncatura di Aldo Grasso che giudica il programma " tra i più dilettanteschi, più abborracciati, più provinciali che sia mai andato in onda"

    Non c’è pace per Miss Italia 2007: dopo le polemiche dell’esordio, con la scenata di Loretta Goggi che abbandona il PalaCotonella, la finale ha lasciato l’amaro in bocca a molti. A scaldarsi sono proprio le concorrenti, che continuano a polemizzare sulle pagine del Corriere per l’eliminazione di Ilaria Capponi, la mora numero 90 e loro preferita, accusando la giuria di eleggere miss “modello anoressia”. Ma spicca anche il commento tranchant di Aldo Grasso che, dalla sua quotidiana rubrica sul Corriere della Sera, consiglia di licenziare tutti e di chiudere la kermesse sulla bellezza italiana per almeno un decennio.

    Partiamo proprio dal decano dei critici televisivi: nel suo articolo di oggi, Grasso spara a zero non solo sul format, un “niente…che neanche Mediaset comprerebbe così com’è”, ma soprattutto sui protagonisti che hanno portato sugli schermi italiani “uno degli spettacoli più dilettanteschi, più abborracciati, più provinciali che sia mai andato in onda”. E ne ha per tutti, dal direttore Fabrizio Del Noce al capostruttura Paolo De Andreis, per non parlare poi della giuria tecnica, guidata dal Guillermo “centimetro” Mariotto, e dall’onnivora Loretta Goggi. Salva solo l’eroico Mike, che con mestiere e giudizio ha portato avanti e concluso un’estenuante diretta.

    E in effetti Grasso non ha torto. L’ultima mezz’ora di programma è stata imbarazzante, complici anche i microfoni aperti che, impietosi, facevano sentire Pippo Baudo che esortava i conduttori a salutare il pubblico dopo l’incoronazione e Mike Bongiorno deciso a non partecipare al DopoMiss, incalzato da una Loretta Goggi che dichiarava “Allora non ci vado neanch’io”. Non sarà certo un caso che da You Tube siano spariti tutti i filmati al riguardo, considerato che la Rai ha posto il divieto di polemica, come emerge dall’articolo dell’inviato del Corriere. Ma per avere un’idea della confusione basterà seguire il video qui sotto, tratto dal sito di Repubblica.

    Ma non basta: le miss, che già in diretta avevano urlato al complotto, ai risultati non chiari del televoto e alla schiavitù del centimetro, ora continuano ad accusare la giuria di predicare bene e razzolare male. La minuta Silvia, con la sua taglia 40 (forse 38), non rispecchia certo i canoni della florida bellezza mediterranea, meglio rappresentati dalla seconda classificata, la bionda pugliese Sabrina Passante - taglia 44 – e la già citata vincitrice “in pectore” Ilaria, taglia 42. E dire che proprio in concomitanza con la serata finale di Miss Italia è apparsa sui quotidiani italiani, e per le vie delle principali città, la nuova campagna choc di Oliviero Toscani “No-anorexia” per il marchio No-lita, che ha finito per arricchire il già nutrito dibattito sull’argomento.

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    Diteci voi cosa volete, la 38 della porta accanto o l’esuberante 44 (mica 46!) dell’attico?

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