Confronto tv Renzi-Bersani: una sfida tra abbracci e scintille

Confronto tv Renzi-Bersani: una sfida tra abbracci e scintille

Il confronto tv su RaiUno tra Renzi e Bersani si è svolto tra argomentazioni più o meno convincenti, frecciatine velenose e abbracci finali

da in Rai 1, TG 1
Ultimo aggiornamento:

    Duello tv Bersani-Renzi: una sfida tra abbracci e scintille

    Si è tenuto ieri sera l’atteso confronto tv tra Matteo Renzi e Pierluigi Bersani. I due candidati alla guida della coalizione di centrosinistra sono stati ospiti dello speciale del Tg1, protagonisti di un dibattito pre-elettorale in stile americano. Non sono mancate le frecciate e qualche scintilla, ma alla fine sorrisi e abbracci hanno chiuso la serata.

    Per RaiUno è stata una serata di grande successo. Dopo aver fallito clamorosamente la copertura mediatica del primo turno delle primarie, tutto a beneficio di Sky, la tv pubblica è riuscita a metterci una toppa in extremis, accaparrandosi il confronto tv tra Bersani e Renzi in vista del ballottaggio. La misurata Monica Maggioni ha fatto gli onori di casa, conducendo il dibattito con serietà ed equilibrio, da brava moderatrice.

    Il confronto tv tra Bersani e Renzi è l’ultima tappa della campagna elettoraleverso la sfida decisiva alle urne, che si giocherà domenica 2 dicembre. Il segretario del PD è in vantaggio e Nichi Vendola gli ha già assicurato il suo endorsement. Renzi però non è apparso per nulla scoraggiato e ha portato avanti le sue posizioni come fatto finora.

    I due candidati si sono confrontati su un’ampia gamma di argomenti, dalla spinosa questione fiscale al quanto mai traballante sistema scolastico, tema particolarmente caro al sindaco di Firenze. Si è parlato della politica industriale e della crescita che fatica a ripartire, così come del tanto controverso finanziamento pubblico ai partiti. Quest’ultimo è stato il tasto su cui Renzi ha battuto di più, sostenendo con fervore la propria opposizione, laddove Bersani è a favore di un’abolizione solo parziale.

    In generale, il candidato più giovane ha puntato molto sul termine ‘rinnovamento’ e sul bisogno del Paese di respirare aria nuova. In quest’ottica non ha esistato a lanciare un paio di frecciate velenose all’indirizzo dell’avversario:

    ‘Sei stato 2.547 giorni al governo, dobbiamo porci il problema di quel che abbiamo fatto. In questi ultimi vent’anni il centrosinistra è stato al governo due volte e non è riuscito a cambiare.’

    Renzi ha quindi insistito sull’incapacità della sinistra degli ultimi anni di rispondere concretamente a problemi come quello dell’evasione fiscale e del conflitto di interessi. D’altra parte, Bersani è apparso più preciso e dettagliato nell’esposizione dei propri intenti, infondendo un maggior senso di convinzione nello spettatore.

    In corso di dibattito c’è stato anche il tempo per una punzecchiata a suon di ‘inciuci’, con l’allusione a un’eventuale alleanza con l’UDC di Casini.
    Tuttavia, le battute finali sono state giocate secondo le regole del fair play e del ‘politicamente corretto’, con tanto di abbraccio conclusivo.

    La sensazione è che il duello sia terminato in un sostanziale pareggio, mentre la vera vittoria se l’è aggiudicata mamma Rai, che ha portato a casa 6.584.000 telespettatori, pari al 22.85% di share.

    537

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Rai 1TG 1