Confronti: da noi il Moige condanna MTV, in Olanda si protesta per Gola Profonda in tv

Confronti: da noi il Moige condanna MTV, in Olanda si protesta per Gola Profonda in tv

Confronti: da noi il Moige condanna MTV, in Olanda si protesta per Gola Profonda in tv

    Le locandine di Gola Profonda e di Pane e Merda

    L’Europa è un continente decisamente eterogeneo e lo dimostra anche il contenuto delle proteste che animano i pubblici tv. Se in Italia il Moige condanna MTV per la presenza sul suo sito del contestato video di “Pane e Merda“, altrettanto contestato pezzo del rapper romano Gel, in Olanda si è accesa la polemica per la decisione della Tv di Stato di trasmettere in seconda serata un cult del porno, Gola Profonda. Due mondi paralleli.

    Ebbene sì, come riporta La Stampa, il 23 febbraio gli olandesi potranno vedere sulla Tv di Stato Gola Profonda, trasmesso in seconda serata all’interno di una edizione speciale del programma “Sex and Drugs”. Immediate le reazioni del mondo politico, capeggiato dall’Unione Cristiana che ha lanciato un “appello morale” al Paese e ha chiesto la sospensione del programma. Ma il Ministro dei Media, laburista, ha sottolineato che le reti televisive sono libere, possono organizzare il palinsesto come meglio credono e che pertanto il Governo non può intervenire. Il canale “incriminato”, la Bnn, da parte sua ha cercato di troncare sul nascere la polemica, definendola “esagerata e inutile“; inoltre, ha colto l’occasione per ricordare al mondo politico che sono “perfettamente consapevoli della responsabilità sociale nei confronti del pubblico”, ma che proprio per questo non faranno dietrofront.

    In ballo c’è la messa in onda di un film che definre scandaloso è certo poco. Girato nel 1971, Gola Profonda è diventato in brevissimo tempo un cult del cinema porno: come ricorda Marco Zatterin, autore dell’articolo de La Stampa, “segnò ai suoi tempi una rivoluzione dei costumi nell’America post sessantottina e divenne un classico”. Un’ipotesi del genere in Italia è assolutamente inconcepibile, considerato che Arancia Meccanica è stata trasmessa in tv solo la scorsa estate , a 36 anni dall’uscita nei cinema, su La7 e dopo infinite polemiche.

    La polemica che invece tiene banco negli ultimi giorni in Italia vede contrapposto il Moige e MTV, l’emittente all music colpevole di promuovere sul proprio sito il video di “Pane e Merda“, nuovo singolo del rapper romano Gel, video non certo da educande che si consuma tra squartamenti e schizzi di sangue.

    Nel comunicato diffuso sul proprio sito, il Moige si dichiara preoccupato perchè “migliaia di ragazzini vedranno questo video violentissimo e sanguinoso, uno scioccante cortometraggio in cui rozzi chirurghi fanno a pezzi una ragazza, fra schizzi di sangue e seghe elettriche, videoclip che MTV ha piazzato in bella vista sul suo sito. Una celebrazione della cieca violenza e non, come qualcuno vorrebbe far credere, uno “spunto di riflessione” per la nostra società. Non ci sono premesse sulla ‘finzione’ del videoclip che tengano”.
    Il comunicato fa riferimento alla “premessa” che anticipa il videoclip, nella quale la Sony-BMG mette le mani avanti dichiarando di “non condividere il contenuto del video” ma che “non desidera limitare la libertà di espressione dei propri artisti e ne autorizza la visione online”. Segue un altro avviso, curato dai registi, che introducono la visione con una breve spiegazione: “Questo video visualizza in una forma estrema ‘l’incubo peggiore’ di cui si parla nel brano: il rancore, l’ambizione di arrivare sopra tutto e tutti trasfigurati in carnefici tanto parossistici quanto irreali. la sopraffazione fine a se stessa il male per il male, visualizzato in una fiction tanto estrema quanto irreale”.

    In realtà per accedere al video c’è un doppio filtro, certamente di facile elusione, e diversi avvisi sui contenuti destinati ad un pubblico adulto. Prima del link che immette nella pagina del video è in evidenza il seguente avviso: “ATTENZIONE: il film “Pane e Merda” contiene immagini esplicite e destinate a un pubblico adulto e consenziente. MTV Italia ne ha autorizzato la visione online non intendendo limitare la libertà di espressione artistica”. Da qui, poi, si accede a un’altra pagina di “warning”. Certo, non può bloccare l’accesso ad un minorenne, ma nello stesso tempo non si può dire che “il video è in bella vista sul sito”, tanto più che basta andare su YouTube per trovarlo, senza tante precauzioni.

    In ogni caso, il comunicato del Moige si chiude con la richiesta di cancellazione del video e la speranza che “chi ha un ascendente su di loro (i ragazzi) si assuma le proprie responsabilità nella ricerca di mezzi e contenuti adatti ad una crescita equilibrata”. Se volevano fare pubblicità al video e al cd ci sono pienamente riusciti.

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