Con il sole negli occhi, di Pupi Avati: su Rai Uno il film con Laura Morante – 2 febbraio 2015

Con il sole negli occhi, di Pupi Avati: su Rai Uno il film con Laura Morante – 2 febbraio 2015

'Con il sole negli occhi' di Pupi Avati: su Rai Uno il film con laura morante, in onda il 2 febbraio 2015

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    Il genio di Pupi Avati ritorna su Rai Uno, lunedì 2 febbraio 2015 con il filmCon il sole negli occhi‘. Il film tratta un tema spinoso e molto attuale: l’immigrazione. Lo fa attraverso gli occhi di una donna avvocato (Laura Morante) e di un bambino (Amor Faidi). Un mix di personaggi, quello scelto dal regista, non usuale in storie di questo tipo e quindi in grado di offrire una prospettiva diversa. La trama riesce infatti a dare la cifra della sofferenza dei migranti, dei loro sogni e delle loro speranze. Elementi, questi, che possono essere riassunti in una sola parola: famiglia.

    ‘Con il sole negli occhi’ si incentra sulle vicende di Marhaba, un bambino che fuggito dal suo paese – afflitto da una grave guerra – attraversa il Mediterraneo per ricongiungersi con la sua famiglia. Il suo sarà un viaggio lungo e pericoloso, dal momento che i suoi cari si trovano molto lontano, in Germania. Sulla strada troverà una donna avvocato, interpretata da Laura Morante. Matrimonialista di successo, è alle prese con una relazione fallita e una esistenza che – al di fuori del lavoro – va ricostruita da capo. I due stringeranno un legame saldo, e si aiuteranno a vicenda. Proprio grazie piccolo Marhaba, la donna riuscirà a dare un senso alla sua sfera affettiva.

    Il film cela, per ammissione dello stesso Pupi Avati, una chiave di lettura sul tema dell’immigrazione molto diversa da quelle che caratterizzano il dibattito attuale. Il regista ha infatti dichiarato: “Abbiamo depredato aree del pianeta nell’impunità più totale e ora, come dopo avere mangiato in un ristorante di lusso, dobbiamo passare alla cassa e pagare un conto salato.

    A quali livelli è stata depredata l’Africa? Ora che non c’è più niente da prendere sono loro a prendere da noi”. Affermazioni forti, queste, ma condivise dal cast.

    D’altronde si tratta di un film di una certa caratura culturale, dal momento che è stato patrocinato dall’UNHCR e dell’Associazione Centro Astalli-JRS Italia. Ma a chi accusa la Rai di aver realizzato il solito film ipocrita e finto-buonista, il direttore di Rai Fiction ha risposto che il prodotto non è “strappalacrime” ma semplicemente poetico, in qualche modo anche prammatico. Il dirigente ha anche ringraziato il regista, lodandolo per l’approccio asciutto e sobrio con cui ha effettuato le riprese.

    Che dire… Le premesse per un successo ci sono tutte. ‘Con il sole negli occhi’, però, de la dovrà vedere con un avversario d’eccezione: l’Isola dei famosi.

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