Compensi Rai, salta lo show di Benigni sui Dieci Comandamenti: colpa di Brunetta?

E' saltato lo show di Roberto Benigni sulla Rai dedicato ai Dieci Comandamenti

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    Lo show di Roberto Benigni sulla Rai dedicato ai Dieci Comandamenti è saltato, almeno per il momento. La notizia, riportata questa mattina dal Giornale, è stata confermata sia da Lucio Presta, agente dell’artista toscano, sia da Giancarlo Leone, direttore di Raiuno. Laura Rio, sul quotidiano milanese, evidenzia come a determinare lo stop siano stati sì gli impegni all’estero dell’attore (al lavoro per realizzare un film ispirato alla Divina Commedia), ma soprattutto le questioni economiche, mai come in questi giorni al centro delle polemiche dopo le dichiarazioni di Renato Brunetta sui compensi Rai.

    Pochi giorni fa, lo stesso Brunetta aveva chiesto informazioni più dettagliate, a proposito dei costi dello spettacolo di Benigni, a Luigi Gubitosi, direttore generale della Rai, e ad Anna Maria Tarantola, presidente della tv pubblica. Come detto, Lucio Presta ha confermato la notizia, asserendo però che il rinvio dello show è dovuto unicamente agli impegni di Benigni.

    Su Twitter, l’agente ha scritto: “Vorrei tranquillizzare il Giornale e Brunetta. Impegni di Roberto nn permettono di fare al momento lo show di Dicembre. Nessun problema denaro, come potrà confermare @giankaleone“.

    E, chiamato in causa, il direttore di Raiuno ha replicato: “Tv. Benigni solo rinviato per impegni dell’artista. E già da tempo. Nessun problema economico. Genio e creatività hanno i loro tempi“.

    Vale la pena di ricordare che il contratto per il quale la trattativa è in corso contempla, oltre allo spettacolo sui Dieci Comandamenti, anche l’acquisto, da parte della Rai, di dodici serate dedicate alla Divina Commedia che sarebbero dovute andare in onda il venerdì sera dopo il programma di Maurizio Crozza.

    Certo è che, dopo l’addio a Crozza, quello relativo a Benigni è il secondo stop nel giro di pochi giorni. Se Brunetta voleva dare fastidio alla Rai (e, come sostiene qualche malpensante, fare un favore a Mediaset), ci è riuscito pienamente.

    Aggiornamento del 16 ottobre 2013 a cura di Simone Morano

    Compensi Rai Benigni e Littizzetto: è polemica tra la Rai e Renato Brunetta

    Nuovo appuntamento con l’ormai tradizionale rubrica delle polemiche per i compensi in casa Rai. Quest’oggi a sollevare il polverone è Renato Brunetta, che presenta non una ma ben tre interrogazioni parlamentari al presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, Roberto Fico. Il pomo della discordia stavolta è dato dai cachet di Roberto Benigni e Luciana Littizzetto.

    Sappiamo che il premio Oscar per La vita è bella tornerà in Rai con un progetto sui Dieci Comandamenti, che già si presenta come l’evento televisivo del periodo natalizio.

    La domanda che pone Brunetta è relativa al compenso che Benigni percepirà per tale programma. Non è una novità. Che il comico toscano sia uno degli uomini di spettacolo più pagati in assoluto in Italia, è un dato di fatto. E ogni volta che si prospetta una sua apparizione televisiva, anche solo come ospite, la questione economica torna in auge. In quest’occasione in particolare la cifra che rimbalza di bocca in bocca è quella di 4 milioni di euro, non proprio noccioline.

    Ma Benigni non è l’unico bersaglio del capogruppo PdL alla Camera. Nell’altra interrogazione depositata, Brunetta punta il dito contro Luciana Littizzetto, la donna del momento in casa Rai:

    ‘Domando se il presidente e il direttore generale della Rai non ritengano opportuno rendere nota la tipologia di contratto in esclusiva che lega Luciana Littizzetto alla Rai, nonché l’ammontare del compenso percepito dall’attrice torinese per la presenza all’interno del programma ‘Che tempo che fa’, anche alla luce dell’ulteriore compenso che riceverà per la propria partecipazione al prossimo festival della canzone italiana.’

    E di nuovo ecco che riemerge puntuale la problematica legata al Festival di Sanremo, intramontabile e sempre di moda. Solo la settimana scorsa è stato Gerry Scotti a dare fuoco alle polveri, scagliandosi contro i cachet di Fabio Fazio e Maurizio Crozza relativi alla passata edizione della kermesse, a suo dire del tutto inadeguati.

    Si attendono adesso le risposte degli interpellati. Nel frattempo, è intervenuto Lucio Presta a placare gli animi, in qualità di agente di Benigni: il marito di Paola Perego ha tenuto a far sapere con un ‘cinguettio’ su Twitter che le voci di corridoio non sono affatto bene informate:

    ‘Rassicura Brunetta dei ricchi e dei poveri, che quelle cifre (se lo si facesse) PURTROPPO sono sbagliate di moltissimo.’