Cnn, Larry King lascia il suo show. Al suo posto Piers Morgan

Cnn, Larry King lascia il suo show. Al suo posto Piers Morgan

Dopo 25 anni Larry King lascia il suo omonimo show

    Dopo 25 anni, Larry King appenderà le sue mitiche bretelle e la sua cravatta al chiodo. A dirlo è stato lo stesso giornalista che così ha annuciato l’addio al suo storico show. La voce storica della Cnn ha deciso di terminare nel prossimo autunno il suo talk show ‘Larry King Live’. L’annuncio è stato dato ieri sera ad Atlanta dal presidente del network Jon Klein. Il programma può essere visto in decine di altri Paesi attraverso Cnn International e negli anni ha potuto contare su ospiti di elevata importanza inclusi diversi presidenti Usa, Michael Jackson e il capo di stato libico Gheddafi.

    Sono molto orgoglioso che, secondo il libro dei Guinness, siamo lo show che è rimasto più tempo su un’emittente tv ” ha detto King in una breve dichiarazione pubblicata su Twitter. Il conduttore ha spiegato che, dopo la conclusione del programma, potrà passare del tempo in più con sua moglie e la sua famiglia. Dalla prossima stagione l’eccentrico giornalista, noto al pubblico per la sua voce roca e per i suoi numerosi matrimoni (ha all’attivo otto matrimoni e si è sposato due volte con la stessa donna) lascerà la conduzione del suo mitico talk show per dedicare più tempo alla famiglia.
    Il suo rimpiazzo è già pronto. Si tratta di uno dei giurati di Britain’s Got Talent, Piers Morgan. Morgan è famoso negli States per aver partecipato ad American’s Got Talent, show televisivo che va in onda sull’emittente rivale Nbc.

    Pare che i vertici della Cnn l’abbiano scelto dopo aver visto il talk show Piers Morgan’s Life Stories, nel quale intervistò Gordon Brown. Un curriculum all’altezza delle aspettative del pubblico americano, quello di Morgan: per due anni direttore del tabloid “News of the World” e dal 1995 al 2004 direttore del Daily Mirror. A Morgan sarebbe richiesto di abbandonare la giuria di Britain’s Got Talent e trasferirsi definitivamente negli States, per aprire un nuovo capitolo nella storia del talk show americano. Non si sa se il mitico show cambierà nome anche perché il Larry King Live è una delle istituzioni della tv americana. O almeno lo era, in onda dal 1985 quest’anno però, gli ascolti sono precipitati, nei primi tre mesi della stagione televisiva si è registrato il minimo storico con una media di 771.000 telespettatori. Il 43% in meno dell’anno precedente. Per i maligni il calo di consensi è la vera ragione dell’addio di Larry King. Il 53enne giornalista, icona dei media Usa, che ha incontrato i potenti e che vanta in carriera più di 50mila interviste.

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