Claudio Santamaria depresso al cinema, gay in tv

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    Claudio Santamaria a Giffoni Experience

    Claudio Santamaria ha incontrato oggi i giurati di Giffoni Experience. Un’occasione per parlare di Baciami Ancora, sequel de L’Ultimo Bacio, e de Le Cose che Contano, miniserie in 4 parti in autunno su RaiUno, e per lanciare un’iniziativa di protesta e informazione sui tagli al Fus: annunciato un book fotografico e un cortometraggio dedicato ai lavoratori del cinema: “Governo e opnione pubblica non si rendono conto che lo spettacolo è un’industria fatta da migliaia di maestranze che rischiano il lavoro”.

    Si sente l’eco delle parole di Elio Germano, ospite di Giffoni Experience qualche giorno fa, nell’attacco di Claudio Santamaria al governo, colpevole di ignorare la vera finalistà del Fus: “Finanziare lo spettacolo non vuol dire dare i soldi ad attori e registi, ma alimentare un sistema industriale con un indotto di migliaia di lavoratori tra fonici, operatori di ripresa, scenografi, costumisti e via così. Come quella automobilistica o calzaturiera, anche l’industria dello spettacolo ha bisogno di aiuti economici. Per questo stiamo realizzando un libro fotografico curato da Luca Babbini, in cui i protagonisti sono proprio loro, e un cortometraggio (cui parteciperanno molti volti noti, da Castellitto a Favino) che speriamo di proiettare nei cinema prima dei film”.

    Intanto Santamaria è ancora impegnato sul set di Baciami Ancora, sequel dell’ormai cult L’Ultimo Bacio, con la regia ancora di Gabriele Muccino. Proprio a Giffoni, peraltro, Claudio Santamaria ha rincontrato Giovanna Mezzogiorno, grande assente da questo sequel che vede i protagonisti, allora trentenni, in una nuova e diversa fase della loro vita.

    “Non sappiamo ancora se questo film sarà drammatico o una commedia, in realtà non lo sa neanche Muccino. I protagonisti si ritrovano dieci anni dopo e ognuno ormai ha preso la propria strada. Il mio personaggio è ormai profondamente depresso, ancor più disperato di prima: se ne L’Ultimo Bacio era ancora un sognatore e sperava di dare una svolta alla sua vita partendo per un solitario viaggio per cercare la sua serenità, ora non solo non è tranquillo ma non ha neanche più sogni”.

    Sull’operazione sequel Santamaria si dice d’accordo: “Parlando con uno psicologo durante la preparazione del film, mi ha spiegato come sia importante per il pubblico sapere cosa è stato dei propri beniamini”. “Del resto è un po’ il meccanismo che si instaura tra il pubblico e le serie tv” nota Santamaria che dopo lo straordinario successo del suo Rino Gaetano tornerà in tv in autunno su RaiUno con Le Cose che Contano, miniserie in quattro parti per la regia di Gianluca Tavarelli. “E’ un ritratto di famiglia disgretata e disgregante, in cui si affrontano i temi dell’immigrazione, dello sfascio dei sentimenti familiari, dell’omosessualità. Il mio personaggio, infatti, è gay, ma in lui non c’è niente di macchiettistico, come ci si aspetterebbe nel trattare questo tema in tv”.

    Terminato di girare con Muccino, partirà alla volta della Guyana Francese per girare 60 kg di oro puro, regia di Besnard. Nel frattempo si gode il set di Baciami Ancora: “Devo dire che sono davvero molto contento che Gabriele sia tornato in Italia a fare: ormai lavora a Hollywood e onestamente lo davo per perso”. Noi invece siamo davvero contenti di non aver perso lui.