Claudio Cecchetto progetta un nuovo talent show: “Ho in testa un’idea bomba”

Claudio Cecchetto progetta un nuovo talent show: “Ho in testa un’idea bomba”

Claudio Cecchetto, in un'intervista a TV Sorrisi e Canzoni, parla della sua carriera di talent scout e del suo progetto di talent show

    Claudio Cecchetto, scopritore di talenti numero uno in Italia, ha rilasciato un’intervista a TV Sorrisi e Canzoni: ha parlato della sua carriera di talent scout, di molti personaggi da lui scoperti e di come mai, proprio lui che ci vede così lungo nel giudicare il potenziale di un artista, non abbia mai fatto il giudice in un talent show. E, a questo proposito, svela un progetto che ha in mente.

    Claudio Cecchetto è lo scopritore di nuovi personaggi e tendenze musicali per eccellenza, in Italia. Nel corso della sua lunghissima carriera, che dura da ormai 35 anni, ha avviato due emittenti radiofoniche, Radio Deejay e Capital, condotto varie edizioni del Festival di Sanremo e del Festivalbar, venduto milioni di dischi nel mondo con il suo Gioca Jouer e lanciato una marea di personaggi e artisti, come Fiorello, Jovanotti, Gerry Scotti, gli 883, Linus, Albertino, Amadeus, Sabrina Salerno, Fabio Volo, Francesco Facchinetti e moltissimi altri.

    In un’intervista rilasciata a TV Sorrisi e Canzoni ha parlato di molte delle sue scoperte. Fabio Volo, ad esempio, era “una testa calda, ma intelligente”, mentre Francesco Facchinetti, lanciato all’inizio come DJ Francesco, era “adrenalinico, eccentrico… Poi è passato dalla canzone alla tv, e la tv tende sempre a importi i propri schemi. Lui deve essere totalmente libero di esprimersi“. Di Amadeus ricorda l’assoluta caparbietà e voglia di sfondare: “Quando lo presi era un ragazzo di Ravenna deciso a salire sul treno del successo. Mi disse che qualcuno lo ospitava a Milano. Mentì per otto mesi: si alzava ogni giorno alle quattro per esserci“. Con Fiorello, con cui ha collaborato anche recentemente in Edicola Fiore, gli inizia sono stati più complicati: “Bisognava lavorarci su. Per la sua esuberanza, si danneggiava da solo. Addirittura lo tenevano fuori dalle conferenze stampa“.

    È strano come un uomo dal suo fiuto non abbia mai partecipato in qualità di giudice ad un talent show, se si esclude la partecipazione a Io canto, in cui nella prossima edizione sarà caposquadra insieme a Mara Maionchi.

    In realtà Cecchetto rivela che c’è stato un avvicinamento con X-factor, ma poi non se n’è fatto niente: “Ci sono stati contatti informali tardivi, ormai il cast era già delineato“. Tuttavia, Cecchetto sta lavorando ora ad un talent show ideato da lui, incentrato sulla capacità di comunicare, più che di cantare: “Un talent bomba ce l’ho in testa. E’ il contrario di The Voice. Nella prima fase, il concorrente è chiuso in un cubo di plexiglas. I giudici vedono il suo look e ne seguono il labiale e le movenze, ma non lo sentono cantare… Poi capiremo se trasmette qualcosa, non se è intonato. Comunicare è l’unico aspetto che conta. Un giornalista lo intervisterà, poi si esibirà… Un progetto molto al passo con i tempi“. L’idea in effetti sembra molto innovativa ed è molto probabile che, se andasse in porto, avrebbe grande successo. Niente di cui stupirsi, parlando di Claudio Cecchetto.

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