Classifica serie tv: le più belle del 2010-2011

Classifica serie tv: le più belle del 2010-2011

    Quali sono le serie migliori dell’annata 2010-2011? Molte le grandi delusioni su canali broadcast – e non a caso abbiamo scelto solo la sfortunata Lone Star – ma diversi i gioiellini lanciati sulle reti via cavo, dalla garanzia HBO (Mildred Pierce e Boardwalk Empire), alla novità consolidata AMC (The Killing e The Walking Dead), alla sfortunata FX (Lights Out e Terriers, entrambe cancellate), ma anche la coraggiosa Showtime (Episodes e The Big C).

    In attesa dei prossimi upfronts di maggio, la stagione televisiva 2010-2011 ci ha proposto diverse novità interessanti: Televisionando ha scelto le – a nostro avviso – serie migliori della stagione 2010-2011, ma vi invita a segnalare le vostre nei commenti. Purtroppo, tra le serie più belle del 2010-2011 ce n’è solo una di una rete non via cavo, visto che le reti broadcast preferiscono giocare sul sicuro, mandando in onda procedurali e medical drama.

    Nell’attesa di sapere se qualcosa cambierà proprio con gli upfronts 2011-2012, dove le grandi reti – soprattutto ABC e NBC – sembrano considerare anche progetti più ambiziosi, abbiamo scelto nove serie che a nostro avviso meritano, per motivi diversi, di essere citate. Non abbiamo considerato show consolidati (come Gods of The Arena, prequel di Spartacus) ma solo le ‘debuttanti’ assolute, e di cui abbiamo visto almeno il pilota (è per questo che non c’è Game Of Thrones, che ha debuttato ieri sera).

    • Lone Star (FOX)
    • Mildred Pierce (HBO)
    • Boardwalk Empire (HBO)
    • The Killing (AMC)
    • The Walking Dead (AMC)
    • Lights Out (FX)
    • Terriers (FX)
    • Episodes (Showtime)
    • The Big C (Showtime)

    Lone Star

    Partiamo dalla serie che – durata solo due episodi e superata nei rating persino da CW – verrà probabilmente ricordata come il primo esperimento ‘di qualità’ di una grande rete: abituati a procedurali e medical drama, i telespettatori hanno bocciato Lone Star, la storia di Bob (James Wolk), uomo carismatico dalla doppia vita che a Houston è sposato con Cat (Adrianne Palicki), figlia di Clint (Jon Voight), magnate del petrolio, e che a Midland si fa chiamare Robert, giovane e intraprendente imprenditore nel settore del petrolio e potenziale truffatore, nonché fidanzato di Lindsay (Eloise Mumford).

    Mildred Pierce

    HBO è una garanzia e questa Mildred Pierce, miniserie in cinque episodi scritta e diretta da Todd Haynes,non fa eccezione: tratta da un romanzo di James M. Cain, la miniserie racconta la storia dell’orgogliosa Mildred Pierce (Kate Winslet), che dopo la separazione dal marito provvederà da sola al sostentamento delle sue due figlie, riuscendo – nel periodo della Grande Depressione – a passare da semplice cameriera ad imprenditrice e proprietaria di alcuni ristoranti. Nel cast anche Guy Pearce, Evan Rachel Wood e Melissa Leo.

    Boardwalk Empire

    Prima di Mildred Pierce, HBO ha presentato Boardwalk Empire, ambizioso drama storico ambientato negli anni ’20, con protagonista Steve Buscemi nel ruolo di Enoch “Nucky” Thompson, furbo uomo d’affari/trafficone/politico di Atlantic City che, in piena epoca proibizionista, comincerà ad usare le sue attività legali in maniera illegale, nello specifico approfittando del proibizionismo per commerciare alcool illegale e non proprio di prima scelta.

    The Killing

    Salutato dalla critica come “il nuovo Twin Peaks”, The Killing racconta delle indagini relative all’omicidio della giovane Rosie Larsen, “pretesto” per scoprire i segreti di una piovosa Seattle.

    Lo show è il remake di Forbrydelsen, serie thriller danese del 2007.

    The Walking Dead

    Altro grande successo di AMC è The Walking Dead, produzione del regista Frank Darabont tratta dai fumetti di Roberk Kirkman che raccontano la storia di un mondo post apocalittico dove gli zombie hanno invaso il pianeta e i pochi sopravvissuti, oltre a lottare per la sopravvivenza, dovranno cercare di rimanere il più umani possibile.

    Lights Out

    FX ha proposto negli ultimi tempi due show di scarso successo tra il pubblico ma popolarissime tra i critici, la prima è la serie Lights Out, storia dell’ex pugile Patrick Leary (Holt McCallany) che dopo il ritiro dai ring scopre, in seguito ad una serie di investimenti sbagliati, di non essere più in grado di sostenere lo stile di vita della sua famiglia. Per questo, nonostante la possibilità di ammalarsi di demenza pugilistica, dovrà tornare a combattere sul ring.

    Terriers

    Se siete stufi dei soliti procedurali, non perdetevi invece Terriers, la storia di due strampalati detective privati, Hank Dolworth (Donal Logue) ex-poliziotto che decide di far coppia con il suo migliore amico Britt Pollack (Michael Raymond-James ) che esercitano senza alcuna autorizzazione.

    Episodes

    Episodes di Showtime è invece il secondo tentativo – il primo fu Little Britain Us – di esportare l’umorismo britannico in America, laddove lo show di HBO fu solo una riproposizione in terra americana di sketch e gag in parte già viste su BBC, Episodes è una co-produzione originale che racconta di due coniugi e sceneggiatori inglesi, autori di una serie tv di successo che deve essere trasposta in America, dove il ruolo dell’attempato protagonista andrà – per venire incontro ai gusti dello spettatore – a Matt LeBlanc, l’ex Joey di Friends.

    The Big C

    Chiudiamo con The Big C, atipico per una rete come Showtime che solitamente sembra più attratta dallo ‘scandalo’: lo show vede protagonista Laura Linney nel ruolo di Cathy, insegnante e casalinga disperata la cui vita viene sconvolta quando le viene diagnosticato un cancro; la malattia sarà l’occasione per capire le vere priorità della vita, anche a costo di sconvolgere la sua esistenza…

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