Cinepanettoni, Natale a Rio con Ghini e De Sica

Christian De Sica sceglie Massimo Ghini, Fabio De Luigi e Michelle Hunziker per il cinepanettone 2008, Natale a Rio

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    I protagonisti di Natale a Rio

    Christian De Sica e il regista Neri Parenti vanno a Rio de Janeiro per il prossimo cinepanettone targato de Laurentiis. Natale a Rio è il titolo del loro prossimo film natalizio, con il quale si consolidano due nuove coppie della comicità da albero di Natale, da qualche anno meno scollacciata e più ‘familiare’, formate da Christian De Sica e Massimo Ghini e da Michelle Hunziker e Fabio De Luigi.

    Ancora lontani da una riappacificazione che li porti nuovamente a condividere lo schermo cinematografico natalizio, Massimo Boldi e Christian De Sica continuano a sfornare i propri cinepanettoni alla ricerca di connubi vincenti in grado di bissare i successi del loro storico sodalizio.

    Se Massimo Boldi, che ha sofferto non poco lo scorso anno con Matrimonio alle Bahamas, si è affidato ad una partner femminile inedita come Simona Ventura, protagonista del suo La Fidanzata di Papà (nelle sale dal 31 ottobre), Christian De Sica ha preferito riconfermare attori già testati con successo nei precendenti film da ‘solista’, Natale a New York e Natale in Crociera.

    Accanto a De Sica troveremo, quindi, il ‘ripescato’ Massimo Ghini, già nel cast di Natale a New York e perfetto per dare un tono meno caciarone e trash alle avventure sentimentale ed equivoche che fanno da filo conduttore alla trama del film, mentre i più giovani potranno ‘identificarsi’ nei pasticci di Fabio De Luigi e Michelle Hunziker, che condividono anche l’esperienza della prima serie di Love Bugs e il precedente Natale in Crociera.

    Le riprese inizieranno a fine agosto, mentre l’uscita del film è prevista per il 19 dicembre, in mese e mezzo dopo quello di Boldi, come già successo lo scorso anno. Lo sceneggiatore Marco Martani, intervistato dall’Agi, ci tiene a difendere il grande lavoro di scrittura che si nasconde dietro ad un film “superficialmente considerato un blockbuster da 20 milioni di euro di incassi, ma che ha bisogno di attenzione per raggiungere un pubblico trasversale, operazione certo non semplice”.

    Se la scelta della location è dettata per lo più da logiche di marketing, il cast, invece, è frutto di una precisa scelta ‘autoriale’. Come racconta Martani, “la presenza di Massimo Ghini è dettata dalla scelta di costruire un personaggio molto simile a quello da lui già interpretato nel 2006, per il quale è senza dubbio perfetto. Poi è un ruolo ‘forte’, di interpretazione. La differenza con Boldi è evidente – ha continuato Martani – visto che con Boldi si doveva puntare a situazioni più ‘bambinesche’, che mettessero in evidenza la sua fisicità, mentre ora, con Ghini e De Sica, possiamo puntare di più sulla commedia degli equivoci alla Feydeau“.

    Un bel salto di qualità, almeno sulla carta, ma in effetti negli ultimi anni qualcosa nei cinepanettoni è cambiato. Non resta che scoprire il resto del cast.