Chiude (ah)iPiroso, il giornalista sempre più vicino a Rai 2. Novità sull’acquisto di La7

Chiude (ah)iPiroso e il giornalista dice addio a La 7

da , il

    Antonello Piroso

    Antonello Piroso e il suo show sui generis – ispirato a un’app per l’iPhone – (ah)iPiroso salutano La 7. L’ultima puntata è andata in onda addirittura una settimana fa e lo scopriamo grazie a Francesco Specchia su Libero. Da un po’ di tempo il programma aveva cambiato ora di emissione e dalle 10 mattutine era stato spostato all’1 di notte e spesso andava in onda anche in ‘quarta serata‘. Con l’ultima emissione del suo programma Piroso formalizza di fatto il suo addio a La 7. Il giornalista lascia, dunque, la rete che lo ha lanciato dopo dieci anni, secondo alcune indiscrezioni il presentatore di Niente di personale sarebbe diretto verso Rai 2. Ci sono anche delle novità sul fronte dell’acquisto dell’ex rete del giornalista, hanno confermato il loro interesse il Gruppo L’Espresso di Carlo De Benedetti, Sky Italia e Al-Jazeera, la Cnn del mondo arabo, vicina a Tarak Ben Ammar.

    Il giornalista 52enne ha celebrato così l’ultima puntata di (ah)iPiroso: ‘Piroso ha celebrato il funerale del suo programma con un buffet sostanzioso, circondato da un allegro casino e dall’abbraccio delle persone care, facendo del proprio addio un tintinnar di calici e sorrisi, in modo molto autoironico‘, scrive Specchia sul quotidiano diretto da Maurizio Belpietro. Un epilogo allegro per un programma e per un conduttore che fino a qualche anno fa – prima della querelle e dell’arrivo di Mentana – erano il fiore all’occhiello di un’intera rete.

    Come scrive anche Specchia, (ah)iPiroso era ormai un ‘programma sprofondato nel palinsesto di una tv che non l’amava più‘, anche se a onor del vero dobbiamo sottolineare che il contenitore in fascia mattutina non aveva avuto molto successo. Dopo l’arrivo di Mentana, Piroso si consolò per poco con la conduzione di un programma domenicale, Ma anche no che non ha mai convinto né il presentatore, né il pubblico a casa ed è stato chiuso dopo qualche giorno. Piroso, giornalista con un passato di autore trash potrebbe avvicinarsi a Rai 2, il condizionale è d’obbligo visto che già tempo fa si parlava di lui al timone del talk show giornalistico della rete dopo l’addio di Michele Santoro, ma secondo altre indiscrezioni non sarà lui a condurre il programma di approfondimento di Rai 2, ma come sappiamo in tv nulla è certo.

    Specchia loda comunque (ah)iPiroso e lo paragona a Quelli della notte con un pizzico di hi-tech visto che alla tecnologia lo show ha sempre strizzato l’occhio: ‘Era un divertissement volutamente destrutturato. C’era il conduttore in maniche di camicia e cravatta; c’erano una scrivania, giornali da commentare, video da guardare e vecchie fotografie da accarezzare e in molte di esse compare lo stesso Piroso nelle sue tante reincarnazioni. C’erano due ospiti fissi attraversati da vena surreale, Fulvio Abbate e il redivivo Adriano Panatta, oggetto di fischi, refrain suoni inumani provenienti da una fantomatica jingle machine, sorta di confessore laico dei peccati televisivi. E su questo schema fisso ruotava una varia umanità, un viavai di opinionisti improvvisati a commentare la giornata trascorsa. Non c’era una trama. Di certo c’erano intelligenza e ironia‘. Questo show ci mancherà e ci mancherà anche Piroso a La 7.

    Intanto sempre su Libero c’è qualche novità sulla vendita della rete: Mediobanca e Citigroup sono gli advisor scelti dall’azionista di controllo, Telecom Italia, per valutare le proposte. I nomi che si fanno più insistenti sono quelli del Gruppo L’Espresso di Carlo De Benedetti (che aveva dichiarato di non essere interessato), Sky Italia, e Al-Jazeera, la Cnn del mondo arabo, vicina a Tarak Ben Ammar, l’uomo d’affari franco tunisino già presente nel CdA della rete. Sul dossier si è mossa pure l’americana Discovery Channel, controllata da Li- berty Media di John Malone. Vi terremo aggiornati si sul futuro di Piroso che su quello della sua – ormai ex – rete.