Chiambretti Sunday Show, Pierino intervista uno straordinario Peter Dinklage

Chiambretti Sunday Show, Pierino intervista uno straordinario Peter Dinklage

Chiambretti Sunday Show, Pierino intervista uno straordinario Peter Dinklage: 'Se vince Romney, sono pronto a venire in Italia - ha detto l'attore - tanto Milano mi piace più di Los Angeles'

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    peter dinklage da chiambretti

    Uno straordinario Peter Dinklage ha aperto le danze del nuovo show domenicale di Pietro Chiambretti, Tyrion Lannister di Game Of Thrones ha piacevolmente sorpreso il conduttore, ma anche noi telespettatori, facendo sì che l’intervista fosse sì simpatica e giocata sul filo della battuta, ma non per questo meno profonda e ricca di spunti soprattutto quando intervistato e conduttore, senza remora alcuna, hanno parlato dell’acondroplasia, la forma di nanismo da cui è affetto l’attore americano.

    Un’intervista tra attualità e politica americana quella che Peter Dinklage, premiato qualche giorno fa ai Golden Globes quale miglior attore non protagonista per il ruolo di Tyrion Lannister in Game Of Thrones (Il trono di spade), si è fatto fare da Piero Chiambretti domenica sera su Italia 1, dove il programma Chiambretti Sunday Show ha ottenuto 1.093.000 spettatori per uno share del 5,16%.

    L’attore si è dimostrato un personaggio quasi più straordinario della sua versione seriale: ‘Non cambierei il mio successo per 15 cm in più‘, ha detto Dinklage, che nei giorni scorsi ha dedicato il suo Globes a Martin Henderson, invitando a cercarlo su google. Ieri sera poi l’attore ha spiegato che l’Henderson in questione non è l’attore australiano, ma un aspirante attore inglese affetto da nanismo che lo scorso ottobre, a causa di una mezza lite per una sigaretta, è stato scagliato a terra, con conseguenti danni fisici, da un uomo ubriaco: ‘Un nano che pochi giorni fa è stato picchiato e usato da dei teppisti come una palla – ha commentato l’attore da Chiambretti – ho potuto immaginare quanto possa essere stato difficile per lui: la dedica era per dirgli che gli ero vicino‘.

    Nel corso dell’intervista – nella quale ha spiegato di accettare volentieri anche ruoli non pensati per nani, perché ‘recitando in ruoli non da nani, posso aiutare cause come quella di Henderson‘ – Dinklage ha anche rivelato che vive a New York e non frequenta le serate vip, Los Angeles è noiosissima e che è pronto a trasferirsi a Milano qualora alle prossime presidenziali dovesse vincere Mitt Romney: ‘Quattro anni per Obama non sono stati abbastanza per risolvere il caos che ha lasciato Bush: l’America di oggi si sta rimpicciolendo, è una società capitalista che sta cadendo a pezzi.

    La gente ha paura – ha detto l’attore – dopo l’ 11 settembre si è accorta che l’America è vulnerabile: se alle prossime elezioni dovesse vincere Mitt Romney mi trasferirei in Italia, e comunque preferisco Milano a Los Angeles‘.

    Foto: kataweb.it/tvzap

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