Chiambretti Night: Eluana Englaro come Alfredino Rampi?

Televisione Tragica, Tragica Televisione: questo il titolo della trasmissione speciale di Chiambretti Night dedicata al Caso Mentana e al trattamento della vicenda di Eluana Englaro

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    Televisione Tragica, Tragica Televisione è stato il titolo scelto per lo speciale di Chiambretti Night sul caso Mentana andato in onda martedì: un’occasione per riflettere, a tempo perso, sulla tv, sulle sue logiche, sui suoi doveri. In alto il breve, ma imperdibile, servizio che ha aperto la puntata, con le immagini delle dirette di lunedì sera su Eluana e l’audio dei reality in onda. Il paradosso è servito.

    La puntata è iniziata con le precisazioni, anche un po’ piccate, di Piero Chiambretti a proposito della presenza/assenza di Gad Lerner e Barbara Palombelli, annunciati come ospiti della trasmissione da un comunicato stampa di lancio della puntata. Un errore dell’addetto, spiega Chiambretti, uno spiacevole equivoco da cui però sono scaturite reazioni ‘eccessive’ da parte degli interessati. Soprattutto da parte di Lerner che, letta la news, ha dedicato a Pierino un post pungente sul suo blog, dal titolo Chiambretti Non Fare il Furbo. E Chiambretti non ha potuto non rispondere a mezzo ‘tv’.

    Da lì si è passati ad una riflessione sull’opportunità o meno di cambiare palinsesto avuta la notizia della morte di Eluana Englaro: giusta le decisione di Canale 5 di trasmettere comunque il Grande Fratello? Legittimo dare pari valore alla diretta di Fede e all’approfondimento di Mentana? Quale il rapporto tra tragedia e tv? Se ne è discusso soprattutto all’inizio con Maurizio Costanzo ed Emilio Fede (sentitosi peraltro denigrato dall’accanimento con cui Mentana ha cercato di avere per sé la prima serata), cui si è aggiunto successivamente anche Piero Sansonetti.

    E il pensiero è immediatamente corso ad Alfredino Rampi e alla tragedia di Vermicino, sempre chiamato ad esempio come punto di non ritorno nel rapporto tra tv, orrore e audience. I più piccoli di voi non ricorderanno quanto successo nel giugno del 1981: ne parlammo in un post di qualche tempo fa, ma vi rinfreschiamo la memoria con il video in basso.

    Ogni qualvolta si presenta il ‘timore’ del circo mediatico il riferimento è obbligato: anche il Tg di La7, il giorno dell’arrivo di Eluana a Udine, comunicò al suo pubblico che non avrebbe più acceso i riflettori su di lei, proprio per evitare un effetto Vermicino. In basso il servizio.

    Effetto possibile qualora da lunedì scorso si fosse optato per una diretta non stop (come nel 1981), in attesa della sua morte (a Vermicino, invece, si attese invano il salvataggio del bambino caduto nel pozzo). Da questo punto di vista, a nostro avviso, avrebbe mitigato di più l”effetto Vermicino’ un talk come Matrix che un’edizione speciale del Tg4.

    Di questo si discuteva a Chiambretti Night, per una sera senza nani e ballerine, mentre Canale 5 trasmetteva la replica della prima puntata de I Cesaroni 3. Improvvisamente inopportuni.