Chiambretti e il compromesso storico con Mediaset

Chiambretti e il compromesso storico con Mediaset

E' stato presentato ieri in un Circolo Arci di Milano il nuovo programma di Piero Chiambretti, Chiambretti Nignt, al via il 20 gennaio in seconda serata su Italia1 ogni martedì, mnercoledì e giovedì

    Piero Chiambretti a Mediaset, Pier Silvio Berlusconi in un Circolo Arci: il nuovo compromesso storico non della politica ma della tv italiana è stato celebrato ieri con la presentazione del nuovo programma di Pierino la Peste, Chiambretti Night – Solo per i Numeri 1, che esordirà tra più di un mese, il 20 gennaio in seconda serata su Italia1. In alto il servizio di C6.tv.

    Come vi avevamo annunciato, la conferenza stampa di presentazione del nuovo programma di Piero Chambretti, il primo per Mediaset, si è svolta ieri nello storico circolo Arci di via Bellezza 16 a Milano, ex Casa del Popolo. Un covo di comunisti nel quale è entrato, sia pur con qualche ‘ironico’ timore, Pier Silvio Berlusconi, vice presidente Mediaset e – inutile anche dirlo – figlio del premier Silvio. “Piero, non è che mi menano?” chiede Berlusconi Jr. a Pierino. La risposta è sintetica ed efficace: “No, al massimo trovi qualche comunista, ma stai tranquillo, non c’è nessuno di Sky“. Insomma, già la location è bastata per dare il via ad una serie di battute che hanno poi accompagnato tutta la presentazione. “Sono riuscito a portare un Berlusconi in un circolo comunista - escordisce Chiambretti – ma la prossima mossa sarà portare il figlio di Bossi all’Università“.

    Piero Chiambretti e Piersilvio Berlusconi all’Arci

    Di per sé la scelta dell’ex Casa del Popolo per spiegare alla stampa il suo prossimo progetto tv è gia stata una notizia; se poi ci si aggiunge, elemento non certo secondario, che dopo cinque anni di corteggiamento Piero Chiambretti è entrato nel libro-paga di Mediaset, il tutto acquista ancora un altro sapore. “Tra lo Squalo e il Caimano ho scelto il Caimano” dice Pierino che aggiunge: “Come dice Antonio Gramsci, quando si fa un buon lavoro è sempre un atto rivoluzionario“.
    In effetti se non ci fosse stato il cambio al timone di La7, con le dimissioni di Antonio Campo Dall’Orto, Pierino non se ne sarebbe certo andato. Ma la lusinghiera proposta di Mediaset, che gli ha offerto un contratto per due anni per un programma di tre sere a settimana in seconda serata, ha avuto la meglio sulle deboli offerte giunte dalla Rai.

    “<strong>RaiUno mi ha proposto i pacchi (Affari Tuoi, n.d.r.), RaiDue otto seconde serate per un anno, mentre quelli di RaiTre non li sento da 15 anni” ha spiegato Chiambretti che ha scartato un’allettante proposta di Sky per provare ancora il brivido dell’Auditel. “E poi a Mediaset ci sono più rossi che al Tg3” chiosa ironico e anche un po’ amaro il buon Pierino che proprio a RaiTre alla fine alla fine degli anni ’80 raccolse i suoi primi successi sulla tv nazionale con una rubrica nella trasmissione Va’ Pensiero.

    Nessun rimorso politico, dunque, per il passaggio nella corte di Berlusconi. “Ho firmato perchè qui posso portare avanti un progetto - spiega Chiambretti – di questi tempi quale tv ti offre un contratto del genere? Come ha detto anche Moretti, destra o sinistra, non importa basta che mi facciano lavorare come voglio io“. “Sono e resto un uomo di sinistra - ha aggiunto – e Mediaset non mi impone niente, l’unico limite che mi è stato chiesto è quello del buon gusto e mi sembra che non mi manchi“.

    Come sarà questa Chiambretti Night? Intanto andrà in onda dal 20 gennaio ogni martedì, mercoledì e giovedì: Chiambretti avrà accanto un ‘angelo custode’, il coautore e spalla Tiberio Fusco, e Diego Abatantuono come ospite fisso. Viene annunciato come un’ideale prosecuzione di Chiambretti c’è e di Markette con una spolverata di Costanzo Show. L’obiettivo del programma è contenuto nel sottotitolo, Solo per i Numeri 1: “Ormai tutti i conduttori dicono di ospitare solo numeri uno, solo fenomeni e non è sempre così – spiega Pierino – Il nostro compito sarà smascherare i falsi numeri uno, i tarocchi della poltrona“. Per farlo questi falsi idoli verranno messi alla prova e a giudicarli sarà proprio Abatantuono.
    Ma per vederli all’opera dobbiamo ancora aspettare: l’appuntamento è per il prossimo 20 gennaio.

    (Foto: Il Giornale)

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