Chi l’Ha Visto su Sarah Scazzi, Federica Sciarelli racconta la diretta

Chi l’Ha Visto su Sarah Scazzi, Federica Sciarelli racconta la diretta

Federica Sciarelli difende il suo operato e racconta i drammatici momenti della diretta

    Abbiamo cercato di proteggere la madre di Sarah, ma non siamo ipocriti, se se ne andava da quella casa, povera Concetta, sarebbe andata lì fuori da sola con altri giornalisti…“: così Federica Sciarelli ai microfoni di Radio24 che ha raccolto l’ennesima intervista telefonica alla conduttrice di Chi l’Ha Visto? dopo la diretta choc di mercoledì sera. Proprio nel corso del programma, infatti, la madre ha saputo della morte della 15enne di Avetrana per mano dello zio Michele Messeri, che l’ha uccisa e poi l’ha violentata il 26 agosto scorso, lo stesso giorno in cui la ragazza è scomparsa da casa. In alto un’altra recente intervista telefonica della Sciarelli, in cui la giornalista racconta i concitati momenti della diretta.

    Il caso di Sarah Scazzi sta coinvolgendo (e sconvolgendo) l’opinione pubblica italiana non solo per l’orrore di un omicidio maturato in famiglia e motivato da insane pulsioni sessuali, per le menzogne di uno zio assassino e depistatore, capace di dissimulare il delitto appena commesso alla figlia disperata per la scomparsa della cugina (uccisa nel garage della sua casa mentre lei cercava di contattarla al cellulare, quello stesso cellulare che lui stesso ha fatto maldestramente ritrovare in un terreno di sua proprietà), ma anche per le modalità con cui la ‘verità’ è emersa, praticamente in diretta tv sotto gli occhi di una madre impietrita incalzata dalle notizie che rimbalzavano mentre era in collegamento con Chi l’Ha Visto?.

    Una trasmissione di cui si è già parlato tanto e di cui si continua a parlare. Pubblico e critica si sono divisi sull’opportunità di quel collegamento con la mamma di Sarah da casa Messeri, proprio quella dello zio Michele: c’è chi sostiene che un epilogo mediatico fosse inevitabile e difende la decisione di non interrompere d’ufficio il collegamento con la signora Concetta proprio mentre si era così vicini alla soluzione del caso, per quanto drammatica fosse, ritenendo deontologicamente corretto il comportamento della conduttrice Federica Sciarelli; c’è chi, invece, continua a sostenere che quel collegamento dovesse essere interrotto, pur facendo sì che la puntata andasse avanti per seguire il flusso di informazioni che stavano giungendo.

    Federica Sciarelli, ovviamente, difende il suo operato e quello della sua redazione: in una serie di interviste telefoniche (da quella che vi abbiamo proposto in apertura a quella rilasciata al Corriere della Sera, passando per la più recente, quella raccolta questa mattina da Alessandro Milan a 24 Mattino, trasmissione quotidiana di Radio 24) la Sciarelli continua a ribadire la sostanziale correttezza della sua gestione, ricordando i suoi continui ‘inviti’ a interrompere la diretta rivolti alla mamma di Sarah (“ho chiesto più volte se se ne voleva andare” dice la Sciarelli), sempre più in balia di una situazione che la stessa giornalista definisce ‘assurda’.

    Non siamo stati noi a dare la notizia alla madre – ripete la Sciarelli – abbiamo fatto finta di niente per un po’, poi un collega ha chiamato la madre chiedendole se avesse conferma del ritrovamento del corpo della figlia. A quel punto abbiamo iniziato anche noi a dare notizie” dice la Sciarelli, che getta piuttosto un”ombra’ sugli inquirenti, cui sarebbe toccato avvertire la famiglia di quel che stava succedendo.
    Il punto è che, a nostro avviso, la notizia ancora non c’era e tutto il bailamme di voci ed indiscrezioniche si sono susseguite a gran velocità tra le agenzie di stampa e la tv è dipeso dal gran movimento che improvvisamente si è creato dentro e fuori il comando dei Carabinieri di Taranto, dove erano in corso gli interrogatori a Michele Messeri, a sua moglie Cosima e a una delle sue figlie, Valentina, mentre Sabrina, la cugina-amica di Sarah era in casa ad assistere alla diretta di Chi l’Ha Visto? da dietro le telecamere.

    Del resto, come racconta la stessa Sciarelli, la scelta della location del collegamento non era stata affatto ‘casuale’: già nel pomeriggio si era avuto sentore che qualcosa nella vicenda di Sarah si sarebbe finalmente sbloccato. E cogliendo al balzo l’occasione, si era deciso di installare la troupe proprio a casa di Messeri, sotto torchio dalla mattina. Insomma, ci si era preparati al finale sconvolgente e il ‘cortocircuito’ della madre della vittima a casa dell’assassino era stato meditato, in qualche modo preparato e non semplicemente capitato: la realtà ha però ‘superato’ la sceneggiatura nel momento in cui le prime agenzie sono state battute mentre la trasmissione era ancora in corso. A questo punto frenare il treno in corsa diventava ogni minuto più difficile: ma est modus in rebus… e’ vero che pochi l’avrebbero fatto, ma ribadiamo che chiudere il collegamento ‘d’ufficio’ (pur mantenendo l’inviata sul posto) avrebbe forse ‘limitato’ le conseguenze di una diretta non-stop sull’orrore.

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