Checco Zalone canta Tapinho per i Mondiali 2014 in Brasile: l’inno contro razzismo e omofobia

Checco Zalone canta Tapinho per i Mondiali 2014 in Brasile: l’inno contro razzismo e omofobia

Checco Zalone canta Tapinho per i Mondiali 2014 in Brasile; ospite di Deejay Tv ha presentato il brano contro l'omofobia e il razzismo

    Checco Zalone presenta Tapinho per i Mondiali Brasile 2014

    Checco Zalone canta Tapinho per i Mondiali 2014 in Brasile. Io la banana non la manju sennò a ca*ar sarà un miraju. E’ solo uno dei versi cantati dal comico nel nuovo tormentone dello showman dedicato ai Mondiali 2014 in Brasile, nonché inno contro razzismo e omofobia. Il debutto è stato tanto caro a quelli di Deejay Tv che ha ospitato l’ex volto di Zelig durante il programma DeeJay Football Club condotto da Ivan Zazzaroni e Fabio Caressa.

    All’apparenza volgare, il testo italianizzato e dal sottofondo musicale tipico delle canzoni brasiliane (che par davvero di veder ballare le persone) vuole essere un messaggio chiaro e immediato, non senza l’ormai riconosciuto humour ‘al contrario’ proposto da Checco Zalone che, dopo il successo in tv e al cinema, non poteva farsi scappare un’altra occasione-evento.

    Il testo in effetti si è ispirato ai recenti fatti d’attualità; la realtà infatti in quanto a fantasia e originalità non si è fatta mancare proprio niente: la banana lanciata Dani Alves e il presunto bacio gay tra Ivan Rakitic e Daniel Carrico, compagni di squadra del Siviglia, durante l’ultima partita di Europa League.

    Singolare del resto che il comico abbia scelto una rete ‘minore’ come Deejay Tv per esordire col tormentone certo di questa estate. L’ultima apparizione sul piccolo schermo rivolta al grande pubblico è stata quella ad Amici di Maria De Filippi nei panni della parodia de La Grande Bellezza di Jep Gambardella.

    Zalone? Sempre mitico anche se Fiorello è arrivato come sempre prima.

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