Che Tempo che Fa, vince l’omaggio a De André (video)

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    Fabrizio 2009, l’omaggio di Che Tempo che Fa a Fabrizio De André nel decennale della sua scomparsa, vince la serata Auditel con 5.061.000 spettatori e il 19,5% di share. Ma al di là degli ascolti RaiTre e Fabio Fazio vincono per averci regalato una serata che non ci sembra abbia eguali nella storia della tv italiana per emozione, spessore e intensità. In alto uno dei momenti più intensi, Crêuza de mä cantata da Cristiano De André e Mauro Pagani dal Porto di Genova.

    Scegliere tra i contributi di ieri sera il più toccante è davvero difficile: tutte le esibizioni sono state un dono particolare, così come gli interventi di Maurizio Maggioni e di Ermanno Olmi, che hanno cercato di affrontare il complicato tema della religiosità e della poetica dell’opera di De André. Non annunciata la presenza di Fernanda Pivano, che ha ascoltato con commozione Il Suonatore Jones cantata da Jovanotti dal cimitero di Spoon River: per noi uno dei momenti migliori della trasmissione, che rivediamo in basso, purtroppo senza la bellissima introduzione.

    Carico di emozione anche il giro di collegamenti con alcune delle radio (tra i tanti quello con Linus da Radio Deejay) che alle 22.50 hanno fatto risuonare le note di Amore che Vieni, Amore che Vai, dalla voce di De André, brano scelto da Dori Ghezzi, tra i tanti scritti dal marito, per rappresentare tutta la sua opera.

    Rivediamo in basso quanto trasmesso da RaiTre, mentre 300 radio italiane trasmettevano in contemporanea il brano.

    Proprio Dori Ghezzi è stata l’ombra di Fabio Fazio per tutta la puntata: un Fazio apparso più commosso della stessa moglie dell’artista. Vediamo il tributo di Nicola Piovani e Eugenio Finardi con Verranno a Chiederti del Nostro Amore, altro momento topico della puntata.

    Ma come dicevamo in apertura, selezionare solo alcuni spezzoni è riduttivo e ingiusto: emozionatissimi, al limite del blocco, sia Samuele Bersani, impegnato con Il Bombarolo, e Tiziano Ferro, colpito da Le Passanti, uno dei brani della sua vita. Li rivediamo in basso.

    Il Bombarolo – Samuele Bersani

    Le Passanti – Tiziano Ferro

    E manca ancora un’infinità di momenti: appare evidente come dopo tutto questo parlare di ascolti, share e Auditel sia assolutamente riduttivo. Per la precisione, però, riportiamo gli ascolti di Tutti Pazzi per Amore, che nella prima puntata ha registrato 5.124.000 spettatori (17,85%) e 4.845.000 (21,01%) nel secondo, per una media di 4.984.500 spettatori e uno share medio del 14,43%.

    Non importa che Fabrizio 2009 non abbia stravinto negli ascolti, l’importante è che tutto questo sia davvero stato trasmesso dalla Tv di Stato. Da apprezzare anche lo stile della conduzione: che sia stata una celebrazione è evidente, ma ci è piaciuto molto che i cantanti siano stati salutati alla fine e non in apertura di brano (salvo qualche eccezione dettata per lo più da esigenze di palco) come se si trattasse di semplici esecutori e non di un parterre di star che nessuna trasmissione tv (nemmeno Sanremo) è mai riuscita a raccogliere in una sola sera.

    Vi lasciamo con tutti gli altri video della serata, ringraziando quanti li hanno resi disponibili su YouTube (sperando che vi restino).

    Don Raffaè – Lucio Dalla

    Via del Campo – Gianna Nannini

    Inverno – Franco Battiato

    La Guerra di Piero e Girotondo – Roberto Vecchioni

    Bocca di Rosa – PFM

    Ave Maria – Antonella Ruggiero

    La Canzone dell’amore perduto – Andrea Bocelli

    La Città Vecchia – Vinicio Capossela

    Il Pescatore – Piero Pelù

    Quello che non ho – Eduardo Bennato e Massimo Bubola

    Smisurata Preghiera – Ivano Fossati