Che Tempo che Fa, Fabio Fazio legge l’elenco di quello che gli è rimasto di Vieni Via con Me (video)

Fabio Fazio non perde il vizio di leggere elenchi e anche a Che Tempo Che fa riesce ad infilarne uno in cui ringrazia tutti per Vieni Via con me e per ricordare quello che il programma gli ha lasciato

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    La puntata di ieri sera di Che Tempo Che Fa ha visto Fabio Fazio leggere un elenco. Lo ha fatto dopo aver ospitato Daniel Barenboim, Roberto Calasso e Aldo, Giovanni e Giacomo, ma prima di presentare Luciana Littizzetto. Ha esordito ringraziando il pubblico per il successo di Vieni Via con Me e poi ha letto l’elenco di tutte le cose che gli sono rimaste dopo l’esperienza del programma conclusosi lunedì 29 novembre. Voce che tradisce un po’ d’emozione per dire, con una nota d’affetto che gli mancherà il budino che mangiava Saviano.

    Ma l’elenco serve anche per ricordare che il capostruttura di RaiTre, Loris Mazzetti, è stato sospeso per quindici giorni e che questa è un’ingiustizia sottolineando che a RaiTre ne hanno molto bisogno. Poi non ha tralasciato nulla del programma che ha rinverdito non poco l’appeal della terza rete dell’azienda di Viale Mazzini. Tra le cose che gli mancheranno, la poesia e la leggerezza di Roberto Benigni e tutti gli ospiti che hanno contribuito al successo di Vieni Via con Me.

    Ecco l’elenco di Fazio in versione integrale,

    Un senso di gratitudine sincera verso il pubblico. Una sensazione strana, quella di avere davvero condiviso i propri sentimenti con 10 milioni di persone. Le statuine del presepe di San Gregorio Armeno che ritraggono me e Roberto Saviano insieme nel presepe. Più di 9.000 elenchi arrivati al nostro sito, che peraltro continua ad essere operativo. Anche un po’ di amarezza, perché al dirigente responsabile del programma Loris Mazzetti non è stata risparmiata la sospensione di 15 giorni e noi invece abbiamo tanto bisogno di lui. La colonna sonora di Vieniviaconme nelle orecchie, che continua tutto il giorno e tutta la notte. La voglia grande di raccontare tante altre storie, insomma di non fermarsi qui, e la voglia che queste storie possano essere raccontate ancora una volta in Rai, se la Rai lo vorrà. Una lettera della Rai in cui si rimprovera RaiTre perché Vieniviaconme, nell’ultima puntata, ha sforato di 2 minuti e mezzo oltre l’orario consentito. Il budino assurdo, di una marca assurda, di un colore assurdo che Roberto Saviano mangiava tutte le sere alla mensa Rai. E gli piaceva. I croccantini del bar della Rai, il cane anti-esplosivi che ci annusava tutti prima di cominciare. La magia di Roberto Benigni, tutti gli ospiti che sono generosamente venuti, tanti motivi per rimanere, tanti per andare, tanti motivi per essere felici di fare il nostro lavoro, tanti motivi per dire ancora una volta grazie a tutti voi, a Roberto Saviano, che per parte sua dice ancora una volta grazie a tutti voi“.

    Fabio Fazio ha poi ricordato che, comunque, sono stati sanzionati per aver chiuso il programma con pochi minuti di ritardo sull’orario concordato prima della messa in onda della quarta puntata. Poi conclude il suo elenco, che suona soprattutto come un lungo ringraziamento a quanti lo hanno sostenuto, sperando ci possano essere altre occasioni come quella appena finita e si rivolge con affetto a Roberto Saviano lo scrittore che con lui ha condiviso sia i momenti di successo sia le infinite polemiche che hanno animato le quattro settimane di programmazione di Vieni Via con Me.

    Una nota merita anche l’intervento di Luciana Littizzetto che, dopo aver giocato con Fazio e dopo essersi a modo suo complimentata con lui per Vieni Via con Me, è partita a ruota libera con il suo monologo consueto puntando questa volta il dito contro la chiusura delle camere fino al 14 dicembre. E Luciana non si è tenuta nulla, ha alzato i toni e si è davvero arrabbiata.

    Ancora una volta è dall’ironia che arrivano i moniti più azzeccati, brava Luciana. A Fazio è superfluo continuare a fare i complimenti per quanto ci ha regalato nelle scorse settimane, al capostruttura di RaiTre auguriamo di tornare presto al suo lavoro.