Che Tempo Che Fa 22/1/12: Luciana Littizzetto tra Schettino, Maroni e Monti (video)

Che Tempo Che Fa 22/1/12: Luciana Littizzetto tra Schettino, Maroni e Monti (video)

Il video di Luciana Littizzetto a Che Tempo che Fa di domenica 22 gennaio 2012, tra Francesco Schettino, gli italiani popolo di navigatori e le liberalizzazioni di Monti

    Come ogni domenica Luciana Littizzetto ha chiuso la puntata di Che Tempo che Fa: per l’intervento di domenica 22 gennaio 2012 è pertita dalla notizia che da 10 giorni campeggia nei Tg di tutto il mondo, ovvero il naufragio della Costa Concordia. Ne parla, però, mirando però al comportamento degli italiani, tutti diventati improvvisamente navigatori con esperienza pluriennale che pontificano fuori e dentro la tv.

    Luciana Littizzetto apre il suo intervento settimanale a Che Tempo che Fa con una capatina sul naufragio della Costa Concordia: diversamente da quanto successo su La7 (prima con i Soliti Idioti ‘stimolati’ da Daria Bignardi a Le Invasioni Barbariche, poi con gli Elii a The Show Must Go Off), non si commenta l’accaduto o la condotta del comandante Schettino, piuttosto l’atteggiamento degli italiani nei confronti della tragedia del Giglio.

    Non è difficile notare che da oltre 10 giorni in tutti i salotti tv opinionisti di ogni fatta commentano da ‘navigati’ lupi di mare il comportamento del comandante, dell’equipaggio e della compagnia di navigazione. Fenomeno che si ripete più o meno identico nei ‘bar’ di tutta la Nazione, solitamente pieni di potenziali Commissari Tecnici della Nazionale di Calcio e ora per l’occasione tramutati in tanti circoli di marittimi.

    Una toccata e fuga per la Littizzetto che poi si dedica a ‘temi’ politici, dalla lite Maroni-Bossi alle liberalizzazioni di Monti.

    E il premier resta uno dei bersagli preferiti di ‘Lucianina’. ‘Hai visto Mont Blanc? A lui non girano come a tutti gli altri: anche se gli girano le palle, a lui ruotano ordinatamente, prima su e poi giù‘, dice la Littizzetto, che poi avanza una sua ipotesi sui motivi che hanno spinto Monti a una ‘liberalizzazione di massa’. ‘Lui liberalizza tutto insieme così protestano tutti insieme, finendo per annullare le proteste: il tassista vuole protestare ma non ha la benzina e cerca un taxi ma non lo trova, vuole andare da un avvocato ma è in sciopero e visto che gli viene un gran mal di testa prova ad andare in farmacia ma è chiusa…‘.

    Per la notizia farlocca della settimana, la Littizzetto va oltreoceano, dove vanno di moda cosmetici ritenuti miracolosi ma estratti da sostanze alquanto particolari, dalla crema a base di veleno di api neozelandesi (costo 28.000 sterline per 26 gr), al trattamento di guano di colibrì di Victoria Beckham, per finire con la sanguisuga che Demi Moore va a farsi applicare addirittura in Austria. Beh, la chiosa meglio sentirla dalla Littizzetto.

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