Che Dio ci aiuti 2: Elena Sofia Ricci torna con le nuove indagini

Che Dio ci aiuti 2: Elena Sofia Ricci torna con le nuove indagini

Elena Sofia Ricci parla della seconda stagione di Che Dio ci aiuti, anticipando che le nuove puntate saranno più incentrate sui temi sociali e meno sul giallo

    Fedeli appassionati delle vicende di Suor Angela, tenetevi pronti, sta per approdare sugli schermi Che Dio ci aiuti 2. Riprendono quindi le avventure del curioso e simpatico personaggio interpretato da Elena Sofia Ricci, una donna di Chiesa con il pallino per i gialli. Ancora un paio di settimane e i nuovi episodi sbarcheranno su RaiUno!

    A meno di cambi dell’ultima ora, infatti, la seconda stagione di Che Dio ci aiuti partirà il 21 febbraio 2013. Saranno otto le nuove puntate che occuperanno il palinsesto del giovedì sera di RaiUno, con altrettanti casi da risolvere. Quest’anno, però, la serie tv si concentrerà meno su morti misteriose e più su tematiche sociali, come già aveva anticipato l’attrice protagonista. Lei stessa e la produzione avevano osservato come il pubblico avesse gradito quel tipo di approccio in alcune puntate della prima stagione e hanno pertanto deciso di approfondirlo.
    Con l’abbandono dell’impronta poliziesca si dirà addio anche alla figura dell’ispettore Marco Ferrari (Massimo Poggio), partito verso nuovi lidi con l’amata Giulia (Serena Rossi) e la piccola Cecilia (Laura Gaia Piacentile). Ma per alcuni che vanno che ne sono altri che vengono, come sempre. Il cast della fiction si arricchirà infatti della presenza di Lino Guanciale, nei panni di un avvocato e padre in crisi. Inoltre arriveranno anche l’ex protagonista de I Cesaroni Ludovico Fremont, Luca Capuano, Laura Glavan e Rosa Diletta Rossi.
    Una nuova squadra per un Che Dio ci aiuti rinnovato nella forma, ma sempre fedele nei contenuti essenziali.

    Aggiornamento del 5 febbraio 2013 a cura di Valentina Proietti

    Che Dio ci aiuti 2: Elena Sofia Ricci promette più sentimenti e meno morti

    Che Dio ci aiuti 2: Elena Sofia Ricci promette più sentimenti e meno morti

    In queste settimane il pubblico è tornato, con somma gioia, a vederla vestire i panni di Lucia Cesaroni, ma Elena Sofia Ricci è attualmente impegnata sul set di Che Dio ci aiuti 2. Le riprese della fiction di RaiUno sono partite a giugno e proseguiranno fino a dicembre. Nel frattempo, l’attrice ha anticipato qualcosa sulla piega che prenderanno le nuove puntate.

    Nata come crossover di Don Matteo, Che Dio ci aiuti ruota attorno alla figura di Suor Angela (Elena Sofia Ricci), religiosa dalla sfrenata curiosità e una spiccata propensione per i casi investigativi.

    Nel corso delle puntate la suora si mette sempre tra i piedi dell’ispettore Marco Ferrari (Massimo Poggio), aiutandolo nelle indagini che egli svolge. La donna, oltre a essere dotata di un intuito infallibile, è anche molto esperta delle dinamiche criminali: lei stessa infatti era finita in carcere per concorso in omicidio durante una rapina e aveva preso i voti mentre scontava la pena di reclusione.

    Tuttavia, sembra proprio che la forte connotazione poliziesca della fiction subirà un drastico ridimensionamento nella seconda stagione. Elena Sofia Ricci ha infatti dichiarato a TV Sorrisi e Canzoni che i nuovi episodi verteranno maggiormente su tematiche sociali e buoni sentimenti, e meno su omicidi e affini:

    ‘Ci siamo accorti negli ultimi episodi dello scorso anno che il pubblico gradiva di più alcune tematiche a sfondo sociale. Nelle nuove puntate ci concentreremo quindi di più su questo aspetto, parlando ad esempio di adozioni, usura, strozzinaggio. E invece praticamente sparirà la linea gialla, quella con incidenti e morti.’

    Suor Angela si staccherà quindi dall’ambiente di polizia, anche perché Marco partirà con Giulia (Serena Rossi) e la piccola Cecilia. Ma la vivace religiosa non smetterà di aiutare il prossimo, ovviamente. La differenza è che invece di far luce su morti sospette, Angela metterà le proprie doti al servizio di persone umanamente e socialmente in difficoltà.

    Di certo è un bel cambiamento, se si considera che l’unione della componente poliziesca al tono della commedia è ciò che più caratterizzava la serie tv, come del resto vale anche per Don Matteo. Eliminare l’aspetto delle indagini e dei casi da risolvere può rivelarsi rischioso. Riusciranno l’indiscussa bravura della protagonista e la innata simpatia del personaggio a sopperire alla mancanza? Voi cosa ne pensate?

    Articolo originale del 26 settembre 2012 a cura di Valentina Proietti

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