Charlie Sheen, Natale in cella per aggressione alla moglie

Charlie Sheen, che secondo la stampa americana ha trascorso la maggior parte del giorno di Natale in una cella di un carcere del Colorado, dopo essere stato arrestato - mentre si trovava nella sua casa di Aspen - con l’accusa di violenze domestiche nei confronti della moglie

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    Ancora un caso di violenza domestica con protagonista un protagonista di serie tv americane: dopo David Caruso e Jonathan Togo, è la volta di Charlie Sheen, che secondo la stampa americana ha trascorso la maggior parte del giorno di Natale in una cella di un carcere del Colorado, dopo essere stato arrestato – mentre si trovava nella sua casa di Aspen – con l’accusa di violenze domestiche nei confronti della moglie Brooke.

    Charlie Sheen – figlio del celebre Martin ed a sua volta famoso sia al cinema che in televisione, voltodi Spin City ma anche di Due Uomini e mezzo, sitcom in onda da 7 anni per cui è pagato oltre 800.000 dollari ad episodio – è stato arrestato dopo una lite con la terza moglie, Brooke Mueller, sposata nel 2007.

    A riportarlo il sito web Radar Online,secondo cui sul posto è arrivata anche un’ambulanza: nessuno è andato in ospedale, ma Sheen – nei cui confronti è stata aperta un’indagine per aggressione e minacce; non è chiaro, però, chi abbia rivolto le accuse contro di lui, anche se i media americani parlano della moglie – è stato portato nella prigione della contea di Pitkin, da cui è stato rilasciato dietro versamento di una cauzione di 8.500 dollari.

    Secondo quanto riportato dall’Examiner, alla coppia è stato fatto un alcool test, dal quale è emerso che Sheen aveva bevuto ma non tanto da essere ubriaco, mentre la moglie era due volte sopra il limite legale. Al momento c’è una sola dichiarazione ufficiale, quella di un portavoce rilasciata ad Us Weekly, secondo cui “non bisogna farsi fuorviare dalle apparenze, realtà e apparenza possono essere differenti come giorno e notte, per il bene di tutti non saltiamo alle conclusioni“. L’avvocato di Sheen ha invece spiegato all’AP che “alla fine della fiera si sarà fatto tanto rumore per nulla, non c’è nulla di criminale in quello che è successo“.

    L’udienza è stata fissata per l’8 febbraio. Non è la prima volta che Sheen – al terzo matrimonio dopo quelli con Paula Profitt (ed una figlia, Cassandra Jade) e Denise Richards (due figli, Sam J e Lola Rose) – ha problemi con la giustizia: nel dicembre 1996 fu arrestato e accusato di aggressione a un’amica nella sua abitazione californiana, nel maggio di due anni dopo venne ricoverato in ospedale per un’overdose di cocaina (a causa della quale rischiò addirittura di morire) e costretto a seguire una cura disintossicante. Nel 2005, infine, anche la Richards lo accusò di aggressione e comportamento violento.