Charlie Sheen: ‘Anger Management sarà il mio canto del cigno’ [FOTO+VIDEO]

Charlie Sheen: ‘Anger Management sarà il mio canto del cigno’ [FOTO+VIDEO]

Charlie Sheen annuncia al NY Times il suo ritiro dopo la fine di Anger Management di cui sarebbe già in fase di programmazione la seconda stagione

    Charlie Sheen si ritirerà dalle scene dopo la fine di Anger Management (in alto le foto), di cui sarebbe già in fase di programmazione la seconda stagione: in una lunga intervista al New York Times, l’attore spiega di aver avuto una vita da sogno, ma che ad un certo punto uno si stanca e che Anger Management sarà il suo canto del cigno. Solite ‘sparate’ di un attore che negli anni ci ha abituato a tutto?

    Charlie Sheen annuncia il suo addio al mondo della televisione, in una fluviale intervista al NY Times l’attore – reso celebre negli anni ’80 dai ruoli in Platoon e Wall Street – ha infatti spiegato di ‘aver avuto una vita da sogno grazie alla televisione, ma ad un certo punto di stufi di vestire i panni degli altri, dire le parole di altri e lavorare per altri: quando mi ritirerò dalla recitazione – aggiunge Sheen – passerò più tempo con i miei figli, tra partite di calcio e parchi dei divertimenti. Quando finirò Anger Management, mi ritirerò: questo è il mio canto del cigno, ci sono molte altre cose da fare, la fuori‘.

    Le scarpette al chiodo Sheen non le appenderà comunque tanto presto, come dicevamo nei giorni scorsi la prima stagione di Anger Management (al via il 28 giugno su FX) sarà composta da 10 episodi ‘pilota’ sul fronte ascolti, se questi raggiungeranno un certo tot dovrebbero portare ad un rinnovo per 90 episodi tutto compreso, cosa che permetterebbe di abbattere i costi della produzione (si spenderebbero circa 10 milioni di dollari ogni 10 episodio, contro i 13/16 previsti). [CONTINUA DOPO IL VIDEO]

    Ebbene, secondo l’Hollywood Reporter la rete americana e Lionsgate sono così convinti del successo dello show da aver già detto a Bruce Helford (il creatore) e al suo staff di tornare al lavoro il 9 luglio, considerato che tre episodi su sette (premiere, secondo episodio e season finale) faranno sicuramente il botto e gli altri non vedranno cali drammatici (secondo alcune ricerche, AM è lo show che registra maggiori visioni potenziali, ossia molti telespettatori dichiarano che lo vedranno).

    FX ha rifiutato di commentare, ma secondo meglio non precisate fonti lo show ha già venduto benissimo non solo per la messa in onda in paesi stranieri (reti del Canada, America del Sud, Germania, Scandinavia e Australia hanno pagato 600.000 dollari per episodio, più che per Seineld e Two and a Half Men) ma anche sul fronte pubblicitario – tra gli altri la nostrana FIAT è diventata una sorta di main sponsor della serie. Secondo le stime di FX, Anger Management potrebbe arrivare ad essere venduto ad un milione di dollari per episodio, o perché i canali vorranno appaiare Anger Management a Two and a Half Men, o perché non avendo TAAHM vorranno l’altra serie di Sheen. [CONTINUA DOPO IL VIDEO]

    Secondo Helford, ‘se questo show funzionerà, finanziariamente e creativamente, cambierà completamente come tutti fanno i loro progetti‘: l’esperimento prima stagione di prova, ordine di tanti episodi, in realtà non è nuovo (lo ha già provato Tyler Perry con la sua House of Payne), ma considerato che ogni settimana si girano due episodi e che i costi di produzione si abbatterebbero dai 3 ai sei milioni ogni dieci episodi, non è escluso che questo nuovo modello di business ‘a prescindere dagli ascolti’ finisca per imporsi. Anche gli attori avrebbero benefici, ricorda Helford, farebbero infatti 10 episodi in due anni, ma poi continuerebbero a guadagnare dalle vendite della serie e potrebbero nel frattempo dedicarsi ad altri progetti.

    Anger Management, lo ricordiamo, è vagamente basato sull’omonimo film con Jack Nicholson, e vede protagonista Charlie Goodson (Charlie Sheen), ex giocatore di baseball che dopo aver risolto i suoi problemi di rabbia decide di diventare un terapista non convenzionale per persone come lui, dovendo al contempo fare i conti con la sua vita complicata da amici e parenti. Nel cast della serie anche Selma Blair, Shawnee Smith, Michael Arden, Daniela Bobadilla, Noureen DeWulf e Derek Richardson.

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