Celentano all’Arena di Verona: tanto Rock e poca Economy. Fermato il sermone [FOTO]

Celentano all’Arena di Verona: tanto Rock e poca Economy. Fermato il sermone [FOTO]

Tanti applausi e pochi fischi per Adriano Celentano all'Arena di Verona con Rock Economy: promosso il cantante, bocciato il predicatore

    Tanto Rock (cantato) e poca Economy (parlata) nell’attesissimo concerto evento di Adriano Celentano all’Arena di Verona, andato in onda ieri sera su Canale 5, che ha segnato il suo ritorno live a 18 anni dall’ultima tournee. Tanti applausi per il cantante e qualche fischio per il predicatore: il pubblico non voleva altro che il Molleggiato cantasse le sue storiche hit e i brani del nuovo album e così quando ha tentato il sermone economico è stato prontamente bloccato dalle urla dei fan (‘è meglio che canti’ … ‘Canta’!) e salvato in corner da Gianni Morandi. Le oltre due ore show sono state dunque soprattutto di musica, anche se Celentano avrebbe volentieri proseguito con il suo predicozzo sulla decrescita. In platea tanti volti noti come Paolo Bonolis, Marco Mengoni, Eros Ramazzotti, Al Bano, Mogol, Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo. E stasera si replica.

    Rock Economy è stato aperto da un mini-sermone sul tema della crescita, delle diseguaglianze sociali, delle politiche di bilancio, dell’acqua potabile, della salute degli oceani, dell’aria che respiriamo, della folle corsa al consumo, affidato alle voci fuori campo della giornalista del Tg5 Cristina Bianchino e dell’attore Valerio Amoruso su un testo di Rifkin e Latouche.
    Ma nel momento in cui si è aperto l’enorme portone della scenografia ed è partita la musica di Svalutation per l’ingresso di Adriano Celentano il pubblico è andato letteralmente in delirio.

    Solo urla e applausi a scena aperta per la sequela di brani intonati uno dopo l’altro: Rip it up, Si è spento il sole, La cumbia di chi cambia, L’emozione non ha voce (dedicata a Gianni Bella, autore della canzone insieme a Mogol), Io sono un uomo libero (scritto per lui da Ivano Fossati), Pregherò (cover italiana di Stand By Me che piace tanto all’amico Paolo Bonolis) e Il ragazzo della via Gluck, cantata solo con la chitarra, che ha mandato in visibilio i fan. La voce c’è e nonostante qualche piccola imperfezione Celentano dimostra che sa fare ancora bene il suo caro vecchio mestiere di cantante. E il pubblico, infatti, ha iniziato a rumoreggiare solo quando, dopo oltre un’ora di musica, ha provato a fare il predicatore in stile Sanremo.

    La lezione di economia al bar in compagnia dell’economista Jean Paul Fitoussi e dei giornalisti Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella non è stata molto apprezzata: parlare per quasi mezz’ora di temi come l’economia monetaria, le politiche di bilancio, fiscal compact, crescita, decrescita, dittatura dei mercati e occupazione durante un concerto non è stato proprio il massimo neanche per i fan più incalliti che hanno così invocato a gran voce la musica, supportati anche da Gianni Morandi che per ‘salvare’ lo show ha invitato l’amico a tornare a cantare: Ho visto l’inizio dello spettacolo e tutti erano felici e contenti a cantare con te finalmente dopo 20 anni.

    L’altro giorno mi hai detto ‘Ma dove sta la novità che io canti?’ Ma come? Guardali come sono contenti!’. E così è stato: con la scaletta ormai saltata i due si sono esibiti prima con Scende la Pioggia e poi con Ti penso e cambia il mondo, e poi ancora con A Woman in Love. La chiusura, invece, è stata affidata alle note della travolgente Prisencolinensinainciusol.

    Cambierà qualcosa stasera o l’Adriano nazionale insisterà ancora sul sermone economico? Probabile. Anche perché tra gli ospiti di stasera sono previsti l’economista Beppe Scienza e il direttore di Rai4 Carlo Freccero.

    616

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Adriano CelentanoCanale 5