Celentano a Sanremo 2012: manca la firma, ma il compenso tutto in beneficenza

Celentano a Sanremo 2012, i dettagli del contratto

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    Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi chiariscono in dettaglio la situazione della partecipazione di Adriano Celentano a Sanremo 2012: si entra nel merito del cachet, confermato a 750.000 euro se il Molleggiato dovesse partecipare a più di due serate, ma che verrà interamente devoluto in beneficenza, con tasse e balzelli a carico di Celentano, che dovrebbe rimetterci circa 200.000/250.000 euro. Duro Mazzi contro i politici che si sono scagliati contro Celentano: ‘Devono vergognarsi‘. Manca ancora la firma del contratto: alcuni problemi tecnici hanno rimandato la firma, che Morandi però dà per scontato.

    Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi sono furiosi per le esternazioni fatte da alcuni politici (Carra del PD e Adriana Poli Bortone di Grande Sud), scandalizzatisi per il compenso di Celentano a Sanremo 2012, definito ‘immorale‘ e ‘scandaloso‘.

    Trovo ipocrite le polemiche sul suo cachet, ho l’impressione che si abbia paura di farlo parlare‘ dice Mazzi a proposito delle polemiche apparse sui giornali a firma dei politici italiani e ribadendo di fatto dichiarazioni già rese la scorsa settimana. ‘Non si getta fango sugli artisti per lavarsi la coscienza – aggiunge Mazzi – Quei quattro o cinque che hanno parlato ieri devono solo vergognarsi!‘.

    Ancor più duro Morandi: ‘Ho sentito politici parlare di immoralità: lo fanno forse solo per apparire sui giornali. Dopo quello che hanno fatto per l’Italia…Perché si accaniscono sui compensi e sul valore di Celentano, ma scherziamo? Chi costa più di lui? Quando arriva crea interesse e riesce sempre a sorprendere il pubblico. Chi è che discute quanto vale Celentano? Per me vale il triplo di quel che chiede‘.

    Ma quanto prenderà Celentano? Lui di fatto nulla, anzi ci rimetterà, come spiega dettagliatamente Mazzi. Precisa che già nella conferenza stampa del 13 dicembre aveva precisato che il suo compenso sarebbe stato ‘un euro in più di Fiorello’ per fare una boutade e per sottolineare il fatto che il suo cachet sarebbe andato in beneficenza (ma noi non ricordiamo questo ‘piccolissimo’ dettaglio).

    Di fatto, però, sarà così e con modalità tipicamente à la Celentano, ovvero per nulla semplici.

    Intanto partiamo dal dettaglio del contratto: Celentano percepirà 350.000 euro se parteciperà a una serata, 700.000 per due serate, 750.000 euro per più di due serate (anche qualora dovesse essere all’Ariston per tutte e cinque). Nel frattempo Celentano ha contattato sette sindaci italiani, di ogni colore politico, che ritiene meritevoli e che hanno la sua stima. Si tratta dei sindaci di Milano, Roma, Firenze, Verona, Napoli, Cagliari e Bari, già contattati dal Molleggiato per avere da loro una lista di famiglie particolarmente disagiate.

    Nel caso in cui Celentano dovesse salire sul palco dell’Ariston solo una sera, i 300.000 euro pattutiti saranno così divisi: 100.000 euro a un ospedale di Emergency e 200.000 euro distribuiti a 13 famiglie;

    nel caso in cui Celentano dovesse partecipare a due serate, i 700.000 euro saranno divisi tra due ospedali di Emergency (200.000 euro) e 500.000 tra 25 famiglie;

    nel caso in cui Celentano dovesse arrivare a 750.000 euro, i 50.000 euro in più saranno ulteriormente assegnati a famiglie bisognose.

    Mazzi sottolinea, poi, come tutti gli oneri fiscali siano stati presi in carico da Celentano, che ci rimetterà così un bel po’ di soldi, considerato che ha accettato anche di pagare alcuni aspetti legati alla sua presenza a Sanremo.

    Infine, sulla questione contratto, l’ufficio legale Rai spiega che al momento il contratto non è ancora firmato. L’accordo di massima è stato raggiunto la settimana scorsa – dopo le furiose polemiche tra il Clan e la Rai - ma poi l’Azienda ha dovuto inviare una bozza di contratto definitiva per sopravvenute esigenze tecniche di Celentano, che ha richiesto la contrattualizzazione di personale tecnico per la/le proprie perfomance. La Rai ha precisato in questa nuova bozza che, pur accettando la contrattualizzazione di personale tecnico, quest’ultimo non potrà ‘metter le mani’ sulle attrezzature Rai, ‘manomettibili’ sono dal personale dell’Azienda. Confidando che questa precisazione non ponga ulteriori ostacoli alla firma del contratto, si attende la conclusione della telenovela per i prossimi giorni.

    Intanto la querelle sul cachet di Celentano a Sanremo 2012 dovrebbe essere conclusa: certa gente farebbe bene ad aspettare un attimo prima di parlare. Ora ci aspettiamo le controrisposte di Carra e Poli Bortone.